Sicurezza
Le Mura al capolinea contro Ragusa
Lucca: biancorosse battute in garadue dei playoof, la stagione è finita con un bilancio tecnico fallimentare
LUCCA. Il colpo di coda non c’è stato. Ed era oggettivamente difficile aspettarsi un finale diverso. Troppa la differenza in campo fra le due squadre: da un lato la qualità, la stazza fisica, l’esperienza, il talento di alcune giocatrici di Ragusa; dall’altro l’emotività, lo scarso carattere, una tecnica approssimativa, straniere non in grado di fare la differenza del Basket Le Mura.
E allora i 40 di garadue del primo turno di playoff, quelli che hanno chiuso la stagione agonistica del Basket Le Mura, sono stati lo specchio di sei mesi di gare quasi sempre poco brillanti, caratterizzati da sconfitte anche pesanti e umilianti (come quella con Spezia, poi cancellata, ma solo dai registri ufficiali, per il ritiro del team ligure) che devono far riflettere tutti: i dirigenti e lo staff tecnico in primis che questo roster hanno allestito, non riuscendo per motivi vari a concludere altre operazioni. E l’alibi dell’infortunio di Wojta non regge.
Il progetto tecnico è fallito perchè questa squadra in realtà non è cresciuta nel corso della stagione: lo dimostrano i risultati, che l’hanno vista vincente solo con formazioni più deboli e non a caso dietro in classifica. Non c’è stata una crescita nè delle singole giocatrici, nè del gruppo. Non si sono quasi mai visti schemi nuovi, soluzioni alternative, un gioco diverso che rendesse più semplice andare a canestro. Si è tenuto e fatto girare palla fino all’esasperazione, fino ai fatidici 24 secondi, risuonati tante volte nelle gare delle Mura. Non si è visto nemmeno la proverbiale difesa made in Diamanti, l’aggressività, lo spirito di sacrificio, la capacità di intervenire sulle linee di passaggio. Si dirà che questa squadra è stata fatta con un budget risicato. E’ vero, ma è altrettanto vero che la maggior parte di questo budget è stato utilizzato per ingaggiare un’americana, una buona giocatrice ma non una leader. E adesso il roster è da rifare.
La partita con Ragusa è stata in bilico fin quando Gorini non ha spezzato le reni a Lucca con una serie di giocate nel secondo quarto. Lì Ragusa ha scavato il parziale che è stato decisivo.
Il bilancio vede il team biancorosso soddisfatto per aver centrato la salvezza, e veramente questa è l’unica soddisfazione che può essere vantata in questa stagionee.
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