Il Tirreno

Lucca

La Lucchese vuole vincere e divertire

Serve un’altra prestazione di carattere per centrare il quinto successivo di fila in casa. Dirige Amabile, l’arbitro di Correggio

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LUCCA. A guardar bene le statistiche la Lucchese è pronta a brindare alla quinta vittoria consecutiva al Porta Elisa. Gli ingredienti ci sono tutti e il San Marino pare l’agnello pasquale pronto a sacrificio. La squadra del Titano non vince in trasferta da un anno e mezzo (22 settembre 2013), fuori casa ha conquistato 4 dei 26 punti in classifica (pareggi ad Ascoli, l’Aquila, Ferrara e Carrara)e nelle ultime 13 trasferte ne ha perse 11. Il cambio di allenatore (via Fabrizio Tazzioli, subentrato proprio all’andata contro la Lucchese, dentro Salvo Fulvio D’Adderio) è sembrata ai più la mossa della disperazione. Oltretutto il mister molisano da allenatore contro la Lucchese non ha mai vinto (tre pari e un ko al Porta Elisa con tripletta di Carruezzo nella stagione 2003-2004 quando D’Adderio guidava la Torres) e lo stesso si può dire per il San Marino (unico precedente, stagione 2009-2010, un 3-3 maturato nella penultima di ritorno al Porta Elisa in una giornata carica d’acqua e di gioia per la promozione già ottenuta in Prima Divisione). Se a questo si aggiunge che a dirigere la sfida è stato chiamato un arbitro che ricorda un momento indimenticabile della storia recente della Lucchese, quel Daniel Amabile della sezione di Vicenza che diresse Correggese-Lucchese il 4 maggio 2014 con il gol di Pecchioli nel recupero che suggellò il ritorno tra i professionisti, allora sembra proprio che oggi alle 14,30 Nolè e compagni possano andare incontro a un nuovo trionfo. Ma Galderisi non si fida del fanalino di coda del campionato con un piede e mezzo in serie D. E fa bene. Oltretutto mancheranno tre titolari: l’infortunato Pagano e gli squalificati Calcagni e Ferretti. Quasi scontato quindi il 4-4-2 o (4-2-4 in fase d’attacco) con Scapinello a sostituire Ferretti e Risaliti al posto di Calcagni (ma a destra potrebbe giocare anche Espeche con il biondo difensore empolese a fare il centrale in coppia con Calistri). Per il resto confermata la formazione che domenica ha vinto il derby al Melani di Pistoia. «Dobbiamo continuare ad avere fame, sono questi i momenti in cui bisogna raccogliere quanto seminato, rispettiamo il San Marino, ma vogliamo un'altra giornata importante. Guai a rilassarsi. Più facciamo bene e più abbiamo possibilità di gettare le basi per i prossimi anni». Galderisi conosce bene D’Adderio che nella stagione 2002-2003 a Giulianova in C1 lo sostituì in panchina: «Non mi fido. È arrivato da pochi giorni, ma sono sicuro che qualcosa inventerà per metterci in difficoltà. Tocca a noi farci trovare pronti e mettere la gara nei binari a noi più consoni».

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