Attenzione
Castelnuovo, c’è l’incubo dei playout
Dopo il pari con l’Urbino servono 6 punti per sperare nella salvezza diretta
CASTELNUOVO. Salvezza diretta in salita per il Castelnuovo. Il mercoledì di campionato relega la squadra di Vangioni al terz'ultimo posto anche se a pari merito con il Forcoli.
Infatti, a fronte del pari interno con l'Urbino Taccola, uno scontro diretto, arrivano le vittorie di due rivali (Pro Livorno e Piombino).
La corsa per evitare i playout si fa complicata, a due giornate dal termine, soprattutto per la crisi offensiva con la squadra a secco da tre gare ovvero dal momento dell'infortunio a Maiorana che non sembra recuperabile per le prossime due gare.
Insomma, quadro difficile, ma non disperato.
Il Castelnuovo è chiamato a fare 6 punti con due squadre, Pietrasanta e Lammari, fuori da ogni gioco e che proprio ieri sono state sconfitte pesantemente.
Potrebbero non bastare perché il destino è nelle mani di proprio di quell'Urbino Taccola che ieri ha strappato un importante punto sul terreno del "Nardini".
Nell'ennesima gare con tante assenze, il Castelnuovo non punge.
Nei primi 45' c'è da registrare solo una conclusione alta di Filippi e qualche calcio di punizione che i gialloblù non sfruttano a dovere.
Ad inizio ripresa, Pavia manca l'appuntamento con un pallone invitante e poi al 18' la palla gol più nitida è per gli ospiti: Giannini serve nel mezzo trovando solo Marino che, a tu per tu con Gonnella, viene fermato dal portiere in uscita. Il portiere gialloblù deve anche opporsi ad una conclusione di Mattiello (29') prima dell'ultima chance per Del Carlo con conclusione respinta da Vaglini con la testa.
Troppo poco per la vittoria, troppo poco per evitare i playout.
Luca Dini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
