Sicurezza
Ferretti e Calcagni saltano la sfida con il S. Marino
Fatali i cartellini gialli contro la Pistoiese ma mister Galderisi ha molte alternative e vuole battere la squadra del Titano che non sarà guidata da Tazzioli, esonerato
LUCCA. L'appetito vien mangiando e la Lucchese continua ad essere affamata di vittorie e obiettivi. Con il successo di Pistoia, il terzo nelle ultime quattro partite (dopo Forlì e Pisa), la squadra rossonera di fatto è salva. Per la certezza matematica servirà ancora qualche punto. Una questione di numeri. Perché con 10 punti dai playout ormai la Lucchese è in una botte di ferro e dunque con la possibilità di togliersi altre soddisfazioni ed iniziare a progettare la prossima stagione, a partire dalla conferma del tecnico Galderisi che insieme al dg Giovanni Galli ha rigenerato la Pantera, sfoltendo la rosa, inserendo gli innesti giusti e dando un'identità alla squadra. Ora Nolé e compagni non vogliono più fermarsi.
Giovedì si torna in campo per il turno pre-pasquale contro il fanalino di coda San Marino. Saranno assenti Calcagni e Ferretti, che erano in diffida e dopo il “giallo” a Pistoia sono stati squalificati. In dubbio Pagano. Sulla panchina della squadra del Titano non ci sarà il garfagnino Fabrizio Tazzioli, esonerato dopo il ko interno nello scontro col Savona.
La Lucchese non intende fare sconti a nessuno e punta alla quinta vittoria consecutiva al Porta Elisa per brindare ad una salvezza ormai raggiunta in anticipo dopo una cavalcata iniziata il 24 gennaio a Savona quando per la prima volta i rossoneri hanno tirato fuori la testa dalle sabbie mobili dei playout. Un cammino strepitoso da gennaio (25 punti in 14 gare). E con sei partite (e 18 punti a disposizione) - in casa con San Marino, Ancona e Reggiana e in trasferta contro il forte Teramo, Tuttocuoio e Pro Piacenza - la Lucchese, attualmente nona in classifica, può centrare altri obiettivi. Come un posto utile per disputare la Tim Cup con le squadre di serie B ed A alla quale partecipano le prime dieci classificate di ogni girone di Lega Pro. Anche se la lotta per entrare nella top ten è dura, con le prime cinque lontane. Inoltre i rossoneri potrebbero mantenere l'imbattibilità casalinga nel girone di ritorno. Il Porta Elisa, con la gestione Galderisi, è ancora inviolato (5 vittorie e 4 pareggi). Quarto miglior rendimento casalingo (27 punti). Forte e Lo Sicco, a quota 8 gol, sono vicino alla doppia cifra. Un finale di stagione come vetrina per valorizzare i giovani. Una delle chiavi della rimonta della Lucchese è stata la serenità e la sicurezza trasmesse da Giovanni Galli e Nanu Galderisi. «Se fossi un megalomane mi prenderei tutti i meriti – ha detto il patron Andrea Bacci - scherzi a parte, credo che la serenità della società, il lavoro di Giovanni Galli e dello spogliatoio abbiano avuto un peso fondamentale».
Nicola Nucci
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