Il dolore
Risaliti pronto a stringere la mano a Romeo
Dopo il fallo all’andata che costò l’infortunio alla punta orange: «Sono contento di rivederlo in campo»
LUCCA. La gara dell'andata con la Pistoiese dello scorso 16 novembre ha segnato il momento più difficile della stagione per il giovane difensore Giacomo Risaliti. Un intervento scomposto su Romeo, dopo una palla persa da Boilini, mette ko l'attaccante arancione (lesione al collaterale del ginocchio sinistro e stop di due mesi) poi il susseguente "rosso" rimediato per il fallo da tergo che lascia la Lucchese in dieci (nella stessa gara l'infortunio a Vittiglio) costretta alla resa al 91' dal gol di Mungo nel derby del Porta Elisa che costerà la panchina al tecnico Guido Pagliuca e tre turni di squalifica al baby difensore di scuola Empoli. A distanza di oltre quattro mesi Romeo è tornato in campo (lo scorso 26 gennaio a Piacenza) e Risaliti è diventato uno dei migliori della Lucchese. L'infortunio di Calistri ha dato via libera al ragazzo classe 1994 che a gennaio era sul punto di essere ceduto, avendo trovando poco spazio con Pagliuca, nonostante le sue qualità dimostrate nella Primavera azzurra. «Con Romeo (dovrebbe giocare dal primo minuto ndr) mi sono subito scusato dopo la partita ed anche lui ha capito che non era un fallo cattivo. Domani prima del fischio d'inizio andrò a salutarlo: sono contento che sia tornato in campo. Dopo quella gara ero avvilito, ma ho ritrovato la forza grazie anche alla fiducia di Galderisi e della società che mi hanno aiutato a crescere e giocando si migliora. Il mio ruolo? Difensore centrale, ma faccio anche il terzino». Terzo derby consecutivo per la Lucchese che al Melani di Pistoia troverà una Pistoiese arrabbiata dopo lo scivolone di Prato, nella gara più sentita dai tifosi arancione che non l'hanno presa bene ed hanno contestato i ragazzi di Sottili, che dopo avere preso il posto di Cristiano Lucarelli ha iniziato con due vittorie che sembravano avere spazzato via le preoccupazioni. Poi tre sconfitte di fila e gli orange precipitati nei playout. «La Pistoiese attraversa un momento difficile, quindi dovremo stare molto attenti e giocare con le nostre armi. La vittoria col Pisa è stata straordinaria e l'entusiasmo creato in settimana deve portarci prima possibile al prossimo obiettivo che è la salvezza». Galderisi, che vuole migliorare il rendimento esterno (4 punti nelle ultime 5 trasferte), contro la Pistoiese (senza Pacciardi e Piscitella) dovrà fare a meno di Pagano, alle prese con problemi muscolari. Lo staff medico ha consigliato di non forzare in questa settimana con l'ex Catanzaro che tornerà disponibile per il match pre-pasquale (giovedì 2 aprile alle 14.30 con il S. Marino). Al suo posto uno tra Scapinello e Strizzolo. Probabile che almeno all'inizio il tecnico rinunci a Forte, tornato affaticato in settimana dalla gara con la Nazionale di Lega Pro.
Nicola Nucci
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