Sicurezza
A Pistoia si lavora per giocare il derby
Tra oggi e domani un sopralluogo allo stadio Melani, inagibile per i danni causati dalla tempesta di vento del 5 marzo
LUCCA. Si saprà entro giovedì se il derby in casa della Pistoiese in programma domenica alle 14.30 si giocherà regolarmente o sarà rinviato. Fino al 26 marzo lo stadio Melani è inagibile a seguito dei danni causati dalla tempesta di vento dello scorso 5 marzo. Oggi, al massimo domani, dopo l'ordinanza di chiusura disposta dal sindaco, sarà effettuato un sopralluogo per verificare i lavori.
Si aprono tre scenari: quello più probabile è lo svolgimento del match come da calendario, in campo neutro oppure in caso di ritardi nei lavori (c'è anche l'incognita meteo) il rinvio (sarebbe il terzo slittamento per gli arancioni dopo Ancona e Santarcangelo).
Clima surriscaldato nella Pistoiese, contestata dai tifosi al ritorno da Prato dopo la sconfitta nel derby più sentito. Umori completamente diversi a Lucca dopo il trionfo col Pisa. Quasi 4mila spettatori, 3711 paganti (compreso i 251 tifosi pisani), non si vedevano da tempo al Porta Elisa.
Probabilmente dalla gara con la Ternana del 9 settembre 2010 al ritorno in C1 dopo il primo crac societario, allora 4mila presenze. Certo non siamo ad un pubblico record, ma le presenze sugli spalti col Pisa rappresentano un risultato strepitoso se si pensa alle delusioni del recente passato, alle partite ormai trasmesse in diretta streaming, agli orari spezzatino, ad un calcio che non è più quella di una volta.
Una passione, quella per la Pantera, che sembrava di nuovo sopita.
Al massimo quest'anno si era arrivati a 2mila spettatori con la Carrarese. Ma il derby del Firi, benché contasse solo per il campanile, da cinque anni era finito in soffitta.
E la Lucchese non batteva sul proprio campo i rivali storici del Pisa da 12 anni, dal 30 marzo 2013 con Osvaldo Jaconi in panchina. Ecco giustificata l'euforia del popolo rossonero.
Un successo che consegna alla truppa di Galderisi la quasi matematica certezza di essere salvi. Lucchese-Pisa diventa la settima partita con pubblico più numeroso del girone B di Lega Pro fino a questo punto della stagione.
Il primato è Pisa-Ascoli (7961 spettatori), seguito da Ascoli-Ancona (7044 spettatori). Tutte partite di cartello. La Lucchese, in fatto di spettatori, aveva toccato il minimo col Pro Piacenza (1063) lo scorso 5 gennaio, dopo quattro pareggi consecutivi. Il lavoro di Galderisi, l'identità e il temperamento che ha dato alla squadra, un calcio propositivo, i gol di Forte e Lo Sicco hanno riconquistato almeno una parte dei tifosi.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
