Il dolore
Record di spettatori e gioia come ai bei tempi
Porta Elisa già caldo nel pre partita, poi una super coreografia accoglie le squadre. E al fischio finale può esplodere la festa del popolo rossonero
LUCCA. Il “Porta Elisa” in delirio. Un derby atteso da cinque anni finisce con una vittoria che esalta il popolo rossonero. Record di spettatori, grandi coreografie e bandiere come ai vecchi tempi. Nolé e compagni a festeggiare sotto la curva è una delle immagini che riconciliano col calcio e la passione che si era persa dopo le batoste dei due fallimenti e la polvere dei dilettanti. Oltre 3700 spettatori (3711 per la precisione). Si rivede anche gente che aveva deciso di non venire più. La curva è piena e colorata. Esaurita praticamente in prevendita (1500 spettatori), il massimo consentito per la capienza dimezzata. Il clima è da grande evento. Lucchese-Pisa non un derby. E' il derby. La sfida più attesa dell'anno.
CHE TIFO! Il termometro è caldo già nel riscaldamento quando alle 13.45 i rossoneri vanno sotto la curva. Bordate di fischi quando arriva al Pisa e via con il primo “Chi non salta è un pisano”. In curva tornano a sventolare le bandiere, anche quella dei mitici Panthers. Vessilli rossoneri anche in gradinata e sui pennoni dello stadio. I tifosi pisani arrivano intorno alle 14 alla spicciolata. Sono solo 251. Troppo forte la delusione per la vetta ormai lontana. Un dominio rossonero sugli spalti.
LO SPETTACOLO In grande spolvero la curva Ovest: la scritta "LUCCA" ed oltre mille bandierine biancorossonere sventolanti per accogliere l'ingresso in campo della Pantera. Stavolta il rito della squadra per caricarsi, tutti abbracciati, viene fatto sotto la curva. Calciatori e i dirigenti consegnano una maglia ricordo a Daniele Di Piazza, storico tifoso nell'anniversario del compleanno della figlia Sara prematuramente scomparsa. Derby bruttino in campo fino al palo di Ferretti. La Ovest si supera con una sciarpata e il tifo è incessante. E quando parte “Chi non salta è un pisano” saltano anche in gradinata e in tribuna i bambini che indossano le maglie rossonere super scontate (bella iniziativa della società).
LO SICCO-FORTE Il Porta Elisa esplode al 15': Lo Sicco segna dopo una spettacolare serpentina di Forte che sembra Maradona a Messico '86. La gioia dura due minuti. Il pareggio di Arma è una doccia fredda. Ma non è finita. Forte dal dischetto manda in estasi il popolo rossonero. “I rossoneri alé, i rossoneri alé” canta all'unisono il Porta Elisa.
IL TRIONFO. Al 94': “E' finita!”. A fine gara il giro di campo. Tutti in piedi per la Lucchese. Tutti sotto la Ovest e l'abbraccio con i supporters. Questa Lucchese ha riconquistato i tifosi. Un entusiasmo che adesso non deve essere disperso.
Nicola Nucci
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