Sicurezza
Perico vince il Rally del Ciocco
Gara combattuta fino all'ultimo, secondo posto per il lucchese Michelini
CASTELNUOVO – Andrea Perico (Peugeot 208) vince uno dei rally del Ciocco più emozionanti di sempre. Colpi di scena a ripetizione, tensione fino all'ultima curva con la prova speciale Coreglia corsa su un asfalto viscido che è costato il successo a Giandomenico Basso (Ford Fiesta) leader indiscusso del sabato. Secondo posto sorprendente per il lucchese Rudy Michelini (Citroen Ds3) che ha resistito negli ultimi km di gara all'attacco di Nicola Caldani (Ford Fiesta). Paolo Andreucci (Peugeot 208), il campione di Castelnuovo, ha mandato segnali importanti agli avversari: per il titolo tricolore ci sarà da battere ancora lui. È quinto a fine rally (ma vale un quarto posto visto che Michelini non corre per il titolo italiano), ma ha praticamente vinto tutte le prove speciali dopo aver risolto i problemi ai freni che lo hanno penalizzato nella mattina del sabato e ha incassato 6 punti con Basso e Scandola a secco.
Tanta gente sulle strade, la passione del rally del popolo garfagnino si può dire addirittura aumentata, naturalmente anche grazie alle gesta della coppia Andreucci-Andreussi. Il fenomeno Ussi-Ucci, uno degli hashtag più utilizzati sui social, ha portato grande entusiasmo durante tutte e due le giornate seguendo la rimonta del supercampione italiano, 8 titoli. E alla fine ad Andreucci è andata benino: Basso e Scandola ritirati, i rivali più accreditati sono partiti con difficoltà come lui, ma gli è pure andata peggio. Il nome nuovo è Perico che vince per la prima volta al Ciocco e si mette alle spalle Michelini ed il re del Ciocchetto, Caldani. Un podio “giovane”, un podio nuovo, chissà se uno di questi tre riuscirà ad essere protagonista fino in fondo anche per il campionato italiano.
Davanti ad Andreucci, anche un'altra Peugeot 208, quella di Albertini. Sotto la Rocca, gli applausi sono per tutti i vincitori delle varie categorie, per tutti coloro che hanno infiammato le curve della Garfagnana. Per Michelini, anche lui pilota quasi di casa, è una ovazione, mentre la rimonta di Andreucci ha portato tifo da stadio anche in piazza Umberto. Il pilota di Castelnuovo aveva vinto la prima prova speciale del sabato poi il guasto all'impianto frenante: 40 secondi di penalizzazione e tutte le prove del mattino chiuse in ritardo. Dopo il parco assistenza, ecco la Peugeot al 100% e Ucci-Ussi lasciano solo le briciole, anzi una briciola nell'ultima prova spettacolo del sabato. Vincono tutte le prove speciali e complici anche i ritiri rimontano dal decimo al quinto posto. Sembrava il rally di Basso, subito balzato in testa dopo i problemi di Andreucci, ma un errore nel primo passaggio a Coreglia lo mandava a sbattere e lo toglieva dalla classifica lasciando via libera a Perico. Al sabato, si era ritirato anche Scandola (guasto meccanico), il terzo protagonista alla corsa tricolore nel 2014.
Sfortunata la prova del senatore Andrea Marcucci che sulle strade di casa è protagonista sino alla prima prova della domenica mattina quando fora una gomma ed è costretto al ritiro. Prossimo appuntamento a Sanremo il prossimo 8 aprile, sarà un rally da non perdere con i tre big “avvelenati” e i tre protagonisti del Ciocco vogliosi di confermarsi. Scattolon vince la gara Produzione, Testa quella Junior. Classifica: 1° Perico-Turati (Peugeot 208) in 1h 54' 32”, 2° Michelini-Perna (Citroen Ds3) a 59”, 3° Caldani- Farnocchia (Ford Fiesta) a 1'04”, 4° Albertini-Fappani (Peugeot 208) a 1'25”, 5° Andreucci-Andreussi (Peugeot 208) a 2'45”. 15 i punti conquistati da Perico, 10 per Caldani visto che Michelini non corre per il campionato, 8 Albertini, 6 Andreucci,5 Baccega, 2 Ciava, 1 Tassone.
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