Il Tirreno

Lucca

Spettacolo con le speciali sui tornanti della Valle

di Luca Dini
Spettacolo con le speciali sui tornanti della Valle

Dopo la passerella serale a Forte dei Marmi, scattano le prove della corsa Andreucci-Andreussi l’equipaggio da battere, in gara anche Andrea Marcucci

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CASTELNUOVO. Ci siamo. I motori del rally tornano a farsi sentire in Valle del Serchio. Dopo la passerella serale a Forte dei Marmi, da stamani si fa sul serio nella 38ª edizione del rally del Ciocco e della Valle del Serchio.

Partenza poco dopo le 7 per la prima prova speciale denominata Cerretoli con via ai pied della Fortezza di Mont’Alfonso a Castelnuovo.

Il capoluogo della Garfagnana ospiterà il parco assistenza e sarà cornice dell’arrivo di domani mattina con i vincitori che sfileranno sotto la Rocca Ariostesca.

Grande attesa per Paolo Andreucci, il padrone di casa che inizia una nuova stagione alla ricerca della conferma tricolore. La Peugeot 208 di Andreucci, come sempre assieme alla inseparabile Anna Andreussi come copilota, avrà il numero 1, sarà la prima auto dunque a scattare dal via.

I rivali più accreditati partiranno a ruota: Giandomenico Basso con la Ford Fiesta avrà il “pettorale” 2, poi Umberto Scandola (Skoda Fabia) con il 3 ed ancora Albertini e Perico con la Peugeot 208 (numeri 4 e 5).

Occhi puntanti anche su Caldani (numero 8 con Ford Fiesta), Ciavarella (numero 7 con Ford Fiesta) e il lucchese Rudy Michelini (numero 6 con Citroen Ds3).

In gara anche il senatore Andrea Marcucci con la Peugeot 207 (numero 10). Oltre alla prova del campionato italiano, si corre anche per la categoria Junior, vetture R2 e piloti under 25, con Michele Tassone (Peugeot 208 e numero 21) protagonista atteso assieme alla coppia lucchese Luca Panzani, terzo lo scorso anno (Renault Twingo e numero 31) e Gianandrea Pisani, al debutto in serie (anche lui su Twngo col numero 32).

Tra i quattro iscritti per il tricolore “Produzione” (tutti su Renault Clio), svetta il nome di Luca Rossetti, ex campione europeo ed italiano (numero 19). 14 le prove speciali complessive, 614 km e mezzo dei quali circa 159 di distanza cronometrata.

Grazie all’interessamento del comune di Careggine, sono ben due le prove speciali sul territorio: la prova di “Cerretoli” sarà in parte rivista e la “Careggine” è stata pensata in una nuova veste, da Poggio sino al bivio della “Fonte Azzurrina” mai più vista dal 1994.

Sempre a Careggine, è previsto poi un controllo a timbro e la carovana del rally sarà accolta da una festa, segno palpabile di quanto il rally ed i suoi attori siano amati in queste zone.

Poi vi saranno la prova di “Renaio”, come disputata nel 2014, la prova di “Molazzana”, nella versione proposta invece nel 2013, oltre ai classici ed immancabili spettacolari impegni dentro la Tenuta e Parco Il Ciocco.

La giornata di oggi terminerà alle 20 per poi riprendere le sfide già dalle 7 della domenica con la prova Coreglia unita assieme alla Tereglio da percorrere due volte prima della bandiera scacchi a Castelnuovo verso le 12,30.

Prevedibile la consueta grande partecipazione di pubblico che come tradizione gremirà i tornanti più spettacolari della corsa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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