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Lucca

BASKET

Mery Andrade, una ex da applaudire

di Fabrizio Tonelli
La suggestiva foto di Andrade in lacrime davanti a Diamanti dopo la conquista della salvezza nel primo campionato di A1
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La suggestiva foto di Andrade in lacrime davanti a Diamanti dopo la conquista della salvezza nel primo campionato di A1

Lucca: torna con la maglia di Napoli, proprio quella squadra contro cui giocò, nonostante un grave infortunio, guidando Le Mura alla salvezza nel primo campionato di A1

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LUCCA. C’è Mery Andrade sulla strada del Basket Le Mura. C’è la numero 10 portoghese con tutto il suo carisma, la sua esperienza, la sua leadership. Doti che per tre anni ha messo al servizio del club biancorosso e che ora si gode Napoli, con la cui maglia Andrade sta disputando questo campionato.

Quasi come uno strano scherzo del destino. Già, perché proprio contro Napoli Le Mura conquistò la salvezza nel suo primo campionato di A1. Era il primo turno dei playoff, Lucca vinse garauno e Napoli si rifece in garadue, quella in cui proprio Andrade si infortunò gravemente. Nei tre giorni che passarono da garadue a garatre lo staff medico biancorosso rimise in piedi l’ala nativa di Capo Verde.

Ma la decisione finale, giocare o no, toccava all’atleta. Andrade non ci pensò due volte, decise di scendere in campo consapevole dell’importanza del match ma anche dei rischi che avrebbe corso giocando in quelle condizioni. Lo fece perché quello è il suo spirito, mai arrendersi ma lottare fino in fondo. Le fece forse anche per riconoscenza nei confronti del suo allenatore, quel Mirco Diamanti che l’aveva notata durante una partita della Nazionale portoghese e che l’aveva fortemente voluta portare in Italia. Un allenatore che per Andrade sarebbe diventato una sorta di secondo padre.

Era il 9 aprile del 2011, Le Mura al termine di una partita sofferta piegò Napoli 55-52 e festeggiò quel successo come se avesse vinto lo scudetto. Ma di quella gara è rimasta celebre una foto, scattata a fine partita: quella di Mery Andrade in lacrime, che racchiude nelle sue mani il volto del suo allenatore. Una foto – quella scattata da Claudio Calderoni in quella circostanza – che racconta una storia, che vale più di mille parole.

Domenica 22 marzo 2015 alle 18 Andrade torna per la prima volta sul parquet del Palatagliate da avversaria: festeggerà 40 anni il prossimo 31 dicembre ma è ancora un esempio per tante ragazze che vogliono giocare a basket. Non si può che applaudirla e dirle grazie.

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