Il Tirreno

Lucca

La Lucchese si sveglia e acciuffa il pari

Dopo un primo tempo da dimenticare i rossoneri nella ripresa conquistano il punto grazie a un gol dell’atleta di Cristo

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GROSSETO. La Lucchese regala un tempo al Grosseto. Ma il Grifone non ne approfitta per andare al riposo con il doppio vantaggio e nella ripresa i rossoneri rialzano la testa e con una prestazione di carattere acciuffano il pareggio e portano a casa un punto prezioso. Adesso tutti al Porta Elisa per il derby contro un Pisa in caduta libera e sconfitto (nonostante il cambio dell’allenatore) anche a San Marino contro l’ultima della classe.

Per come si era messa la partita dopo i primi 45’ e per le assenze pesanti (Nolé, Calistri e Forte) aver portato via un punto dallo «Zecchini» è stata una mezza impresa. Merito dello stratega Beppe Galderisi che è riuscito a scuotere una squadra che nella prima frazione non aveva mai tirato in porta annichilita da un Grosseto sempre primo sul pallone, capace di realizzare uno splendido gol con il mobile Fofana e di andare spesso al tiro con capitan Torromino. La cura Silva sembra funzionare perché la Lucchese non riesce a trovare le misure e si fa schiacciare senza mai reagire. «Avevo detto ai ragazzi di stare attenti sin dall’inizio, di pressarli alti e di non farli ragionare. - dice Galderisi al triplice fischio - Invece nella prima frazione abbiamo fatto l’esatto opposto di quanto dovevamo. Nella ripresa è venuto fuori il carattere e la determinazione di questi ragazzi che non mollano mai e che si allenano bene per tutta la settimana. Sono contento del gruppo, ma non voglio più vedere prestazioni come quella del primo tempo. Le assenze ci hanno condizionato, ma chi va in campo deve dare sempre il 110% e noi lo abbiamo fatto solo nella seconda parte del match. Un punto in rimonta importante e credo comunque meritato. Loro nella ripresa avevano speso molto e venuta meno la cattiveria agonistica siamo riusciti a imbastire il nostro gioco e dopo due occasioni con Lo Sicco e il gol fallito da Raicevic è arrivata la giocata di Thiago Cazé che ci ha consentito di recuperare una partita difficile e che io alla vigilia temevo moltissimo. Adesso ci riposiamo un momento e da domani iniziamo a preparare il derby con il Pisa. Vogliamo dare una soddisfazione ai nostri tifosi e chiudere in fretta il capitolo salvezza».

Dolce-amaro il ritorno di Massimo Silva sulla panchina del Grosseto: «Peccato non aver ottenuto tre punti dopo un primo tempo giocato ad alta intensità. Fofana ha realizzato uno splendido gol al termine di un’azione manovrata e Torromino ha sfiorato ripetutamente il raddoppio. Nella ripresa la stanchezza ci ha annebbiato le idee e abbiamo commesso errori in fase difensiva e di non possesso che dobbiamo assolutamente evitare. Ma sono soddisfatto del fraseggio e delle geometrie della squadra anche se nel finale ci siamo fatti prendere dalla paura conseguenza dei recenti passi falsi. Ho visto cose interessanti e altre da migliorare. Faccio un plauso ai ragazzi e alla squadra. Sono convinto che riusciremo ad uscire in fretta dall’attuale situazione di classifica».

Il Grosseto schiera il 3-4-1-2 con Volpe a fare da trequartista e il romeno Onescu in luogo di Verna, la Lucchese, che da queste parti non vince dal 1966, risponde con il classico 4-2-3-1. Galderisi mischia le carte e sistema il mazzuolatore Degeri accanto a Mingazzini mentre preferisce il baby Scapinello a Ferretti in modo da preservarlo nel derby di sabato con il Pisa. I biancorossi maremmani partono subito forte e la Lucchese rincula pericolosamente. Con il passare dei minuti hai la chiara impressione che da un momento all’altro i locali vadano in gol. E al 26’ un bell’assist in mezzo dell’inesauribile Torromino trova Fofana lesto di testa a infilare sotto la traversa Di Masi con Thiago Cazé lasciato sul posto. Lenti, prevedibili, sempre secondi sul pallone, i rossoneri sono confusionari e privi di idee. Buon per loro che Torromino s’intestardisce a cercare il gol personale e spesso evita di pescare compagni liberissimi e pronti alla battuta a rete. Nella ripresa vedi in campo un’altra Lucchese e un Grosseto con le pile scariche che per metri e brillantezza. Ci pensa Lo Sicco a mettere i brividi dalle parti di Baiocco che si salva due volte in tuffo. Poi Raicevic (22’ st) su cross calibrato dalla sinistra di Pagano calcia incredibilmente fuori nell’area piccola. Ma il pari è nell’aria. Lo realizza di petto l’atleta di Cristo: il brasiliano Thiago Cazé. Tiro cross da sinistra di Risaliti e sponda del centrale che spiazza il portiere. Nei minuti finali si rivede il Grosseto. Ma Onescu prima e Torromino poi sbagliano mira e regalano un punto di platino ai rossoneri.

Luca Tronchetti

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