Finanza
«Messe per battere il Pisa»
LUCCA. Il derby che conta a Lucca è soltanto quello contro i cugini al di là del foro: il Pisa. La sfida di mercoledì allo Zecchini di Grosseto conta e non conta. Si può anche perdere. Ma contro i...
LUCCA. Il derby che conta a Lucca è soltanto quello contro i cugini al di là del foro: il Pisa. La sfida di mercoledì allo Zecchini di Grosseto conta e non conta. Si può anche perdere. Ma contro i nerazzurri di Braglia sabato prossimo è già iniziata la mobilitazione del tifo con l’acquisto di magliette della Lucchese da indossare allo stadio e di una coreografia degna di un evento atteso da quasi cinque anni. Il presidente Andrea Bacci soddisfatto della vittoria con il Forlì e della salvezza ormai dietro l’angolo prova a sdrammatizzare e riderci sopra: «Per battere il Pisa abbiamo già prenotato diverse messe e omelie» dice l’imprenditore fiorentino che bene conosce la fede dei lucchesi. E in occasione del derby di sabato - unica sfida in programma (le altre si giocano la domenica: ma la Lega Pro c’è o ci fa?) - la società ha indetto la «giornata rossonera». Pagheranno anche gli abbonati. Nella speranza che lo stadio finalmente si riempia (anche ieri poco più di mille spettatori).
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