Sicurezza
IL CENTRALE BIANCOROSSO: «QUESTO CAMPO MI PORTA BENE»
LUCCA. Mirko Drudi, 27 anni, leader della difesa del Forlì, sa come si espugna il Porta Elisa. 8 settembre 2013: Lucchese-Romagna Centro. I favori del pronostico sono tutti per la squadra guidata da...
LUCCA. Mirko Drudi, 27 anni, leader della difesa del Forlì, sa come si espugna il Porta Elisa. 8 settembre 2013: Lucchese-Romagna Centro. I favori del pronostico sono tutti per la squadra guidata da Pagliuca candidata a vincere il campionato. E invece, a sorpresa, s’impone la formazione romagnola. E al centro della difesa c’è proprio lui: Drudi. «Ricordo bene quella partita e l’emozione di disputare una gara in uno stadio importante. Confesso che giocare lì, davanti a quel pubblico appassionato, ti dà la carica giusta per far bene. Ricordo che andammo subito in vantaggio e raddoppiammo in un’azione di rimessa. Spero che quella situazione si ripeta anche domani perché il Forlì non può permettersi il lusso di ulteriori passi falsi se vuol uscire dalla zona playout». E nella Lucchese il difensore rivedrà un suo vecchio compagno di squadra che ha affrontato tante volte in allenamento: Francesco Forte: «In Romagna non è riuscito ad esprimere al 100% le sue qualità come invece ha saputo fare a Lucca. Probabilmente da noi non ha legato bene con l’ambiente che lo ha fischiato anche in modo ingeneroso. Godeva della fiducia dell’allora tecnico Rossi, ma quelle critiche non gli hanno fatto bene e cambiare area gli ha giovato». Chi meglio di lui conosce pregi e difetti del bomber rossonero? «Secondo me - prosegue Drudi - Francesco è molto bravo in area di rigore. Un opportunista come pochi che sa proteggere bene la palla e trovare la porta specie sui cross dal fondo. Difetti? A mio parere è più un solista capace di fare reparto piuttosto che una punta che sa giocare di squadra dialogando con i compagni di ruolo. Ma di tempo per migliorare ne ha tanto. Oltretutto è un ragazzo serio, tranquillo e disciplinato e non ho dubbi su un suo futuro in categorie superiori». A Forlì è arrivato il terzo tecnico: Aldo Firicano: «Un allenatore tosto che fa lavorare tantissimo e prepara bene le gare. Abbiamo fatto due doppie sedute e ci ha inculcato la sua mentalità vincente. A Lucca non faremo le barricate, ma veniamo per fare risultato, possibilmente per vincere. Con la classifica che abbiamo non possiamo certo fare calcoli».
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