Il Tirreno

Lucca

La Lucchese di Nanu al Porta Elisa viaggia come le tre grandi

di Nicola Nucci
La Lucchese di Nanu al Porta Elisa viaggia come le tre grandi

Con Galderisi in panchina i rossoneri mai caduti in casa come Ascoli, Teramo e Reggiana che si contendono la B

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LUCCA. La Lucchese in casa come le grandi. I rossoneri nelle 7 partite della gestione Galderisi sono ancora imbattuti. Nessuna sconfitta. Uno score che nello stesso periodo solo tre squadre possono vantare. Le prime tre della classe: Ascoli, unica formazione ancora inviolata in casa dall'inizio del campionato, Teramo e Reggiana. Tanto che si può parlare di un “fattore Porta Elisa”. La Lucchese targata Nanu nel proprio stadio sembra rigenerarsi, in grado di fare la partita contro tutti, rimediare ai passi falsi in cui è incappata in trasferta e conquistare punti pesanti per l'economia della classifica. Tre vittorie e quattro pareggi, anche questi preziosi per dare continuità alla marcia salvezza. Adesso sotto col Forlì, che ieri, come anticipato da Il Tirreno, ha affidato la panchina ad Aldo Firicano, tecnico di lungo corso, al posto dell'esonerato Vanigli. Una partita che sarà tutt'altra storia rispetto ad Ascoli. Galderisi, smaltita l'amarezza per non aver saputo raccogliere punti pur giocando alla pari della capolista, ha lanciato un messaggio chiaro e forte in visto dell'impegno contro i romagnoli. «Dobbiamo girare subito pagina, la partita col Forlì sarà completamente diversa e dobbiamo dimenticarci quanto fatto o pensare che siccome si è disputato un bel match nella Marche sarà tutto in discesa». La Lucchese al Del Duca è tornata via a mani vuote, ma ha fatto il pieno di autostima ed entusiasmo. «Ad Ascoli sono rimaste tante cose, alcune buone, altre meno, che analizzeremo in video per migliorarci – dice Galderisi - abbiamo ricevuto troppi complimenti per i miei gusti. Ci vuole la massima umiltà per la prossima partita, ma ho fiducia nei miei giocatori. Dobbiamo capire però che c'è bisogno di un po' più di cattiveria. Il cambio di allenatore? Firicano è bravo, ma la Lucchese c'è e ritroveremo anche qualche calciatore» afferma il tecnico rossonero che disputerà il derby alla vigilia del suo compleanno (il 22 marzo). Del resto la salvezza però non passava da Ascoli, ma soprattutto dalla prossima gara: un match da non sbagliare. Una vittoria col Forlì darebbe una spinta mentale in vista della settimana successiva in ci i rossoneri hanno altri due impegni difficili per motivi diversi (Grosseto fuori, Pisa in casa). Intanto l'attaccante Strizzolo si è riaggregato alla squadra e sarà disponibile per sabato, mentre per lo stopper Calistri i tempi si allungano e non sarà rischiato sabato col Forlì, per essere pronto nella settimana del doppio derby con Grosseto e Pisa. L'assenza del difensore di Montecatini è stata sopperita da Giacomo Risaliti che sta crescendo gara dopo gara sia a livello di personalità che di affiatamento con Espeche. Al rientro dalla squalifica il centrocampista Pizza. Nella sfida-salvezza col Forlì saranno ancora in diffida Forte, Nolé, Calcagni e Thiago Cazé che per fortuna sono stati ammoniti ad Ascoli e quindi che saranno a disposizione di Galderisi.

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