Finanza
Padre e figlio coppia centrale del Filecchio
Danilo e Andrea Corazza, rispettivamente 46 e 19 anni, in campo insieme in una partita di Terza
PONTE ALL’ANIA. «Papà, chi scala in marcatura e chi di noi si stacca dietro?», «Figlio, chiudi in fascia, io vengo a raddoppiare». «Cavolo babbo, mi metti in difficoltà con questi retropassaggi azzardati!», «Tu piccolo metti più grinta, ai miei tempi si prendevano e si davano molto più».
Più o meno è stato questo il dialogo tra Danilo e Andrea Corazza, rispettivamente padre e figlio e per una partita (almeno per ora) compagni di reparto nella difesa del Filecchio Fratres, formazione di Terza categoria in lotta per la vittoria del campionato e in finale di Coppa Provinciale.
Danilo, 46 anni, aveva iniziato la stagione come cassiere della società. In piena emergenza è stato chiamato da mister Enrico Lemmi a rimettersi le scarpette e riprendere a fare quello che non faceva da una decina di anni: il difensore centrale in un campionato Figc. A raccontare l'aneddoto il dirigente del Filecchio Vincenzo Passini: «È una fase della stagione in cui siamo in grande difficoltà numerica. Ci sono calciatori infortunati e le squalifiche per somma di ammonizione ci rendono la vita difficile per mettere in campo una formazione completa. In questa settimana poi, ci sono stati anche calciatori impegnati nelle proprie attività lavorative». Non lavora ancora Andrea Corazza, 19 anni, studente e figlio di Danilo. Classe 1996, ha ventisette anni in meno del padre, uno dei superstiti del Filecchio in lotta sui due fronti: campionato e coppa.
Danilo ha assaporato i fasti del passato: difensore centrale, negli anni Ottanta-Novanta si è fatto apprezzare per le qualità di stopper superando comunque in modo brillante il passaggio dalla mentalità delle marcature a uomo a quelle della zona, facendo le fortune dell'Ania ai tempi della Prima categoria. Danilo, operaio in una cartotecnica, è stato compagno di squadra in quegli anni proprio con il suo dirigente Vincenzo Passini e con diversi padri di suoi nuovi compagni di squadra. Andrea si è trovato ad avere la guida della sua vita a casa e pure in campo. I due hanno tallonato gli attaccati della Virtus Robur Castelnuovo aiutando il Filecchio a rispettare il pronostico della vigilia, che vedeva la squadra di Lemmi favorita. 5-0 il risultato finale, con la soddisfazione per i due centrali davanti al portiere Franceschini di non aver fatto subire gol alla propria squadra. Danilo e Andrea si alleneranno insieme ancora per qualche settimana recandosi al campo di Ponte all'Ania, facendo insieme il borsone a casa per poi mettere i panni sudati di corsa nella lavatrice. Questo fino a quando non rientreranno i calciatori della rosa al momento non disponibili.
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