Sicurezza
Le Mura, una passeggiata con il Cus Cagliari: 75-55
Soddisfatto il coach Diamanti: «Cercavamo il riscatto e ci siamo riusciti bene» L’unico motivo di rammarico è lo scarso pubblico presente al Basket Day
LUCCA. Vittoria netta della Gesam Gas che allunga progressivamente e fa scomparire sempre più dal campo un Cus Cagliari che ha combattuto solamente nei primi minuti del primo quarto lasciando poi strada alle biancorosse.
La squadra lucchese quindi conferma la tendenza di questa stagione che l’ha sempre vista vincere contro le formazioni che la seguono in classifica e sempre perdere con quelle che la precedono, con le eccezioni della sconfitta di Battipaglia e del successo su Umbertide. L’unico rammarico è per il poco pubblico presente in tribuna. Non è bastato infatti il richiamo del Basket Day a riportare le persone al palazzetto e mentre alle 15.30 c’era la fila in piazzale Don Baroni per entrare al circo di Moira Orfei, i botteghini del Palatagliate erano ancora deserti.
Il cambio di orario ha portato poi all’inversione di campo nei primi due quarti su richiesta della panchina sarda. Così la Gesam Gas ha iniziato insolitamente attaccando sul lato del campo Coni. Fin dalla palla a due sono le lucchesi a tenere in mano il pallino del gioco con Templari promossa in quintetto e bravissima a prendersi le iniziative. Dall’altra parte a rispondere sono Liston e soprattutto Micovic, pericolosa sia dall’arco sia in fade away. Si arriva sul 10-8 quando le ragazze di Diamanti piazzano il primo break con Milic e una penetrazione al ferro di Templari. Le sarde però rientrano bene in campo dopo la prima sirena e Liston si porta a scuola la difesa realizzando il 19-16 in coast to coast. Micovic però ha problemi di falli e Micovic la mette a sedere, così le biancorosse prendono fiducia con una tripla di Crippa e poi tanta Milic che costruisce il parziale di 11-1 azione dopo azione. Poi è Pedersen a realizzare con continuità dai 5 metri sfruttando la pigrizia di Bogoje e quando Restivo sceglie di abbassare il quintetto piazzando la zona Templari piazza la tripla del +20 (52-32).
L’ultima frazione poi è solo garbage time con tanto press da parte di Cagliari che in tre minuti ricuce fino al 53-42 ma quando Reggiani rientra per Perini le cose si rimettono a posto e la Gesam Gas può gestire con tranquillità fino al +20 finale segnato da Ercoli. «Volevamo riscattarci dopo la prova di domenica che abbiamo giocato bene ma non ci ha permesso di portare punti a casa – dice coach Diamanti a fine gara –. È un periodo in cui stiamo facendo buone partite giocando con linearità. In più rispetto all’andata in casa ci esprimiamo con una certa qualità e questo è importante perché ci dà consapevolezza per il rush finale».
Alessandro Petrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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