Gioco
IL TREQUARTISTA DEL FUTURO: «NELLA LUCCHESE PER CRESCERE»
LUCCA. Al Del Duca contro la capolista Ascoli con ogni probabilità partirà dalla panchina, ma dopo il suo debutto da titolare contro L'Aquila, dove ha sostituito Lo Sicco agendo da trequartista alle...
LUCCA. Al Del Duca contro la capolista Ascoli con ogni probabilità partirà dalla panchina, ma dopo il suo debutto da titolare contro L'Aquila, dove ha sostituito Lo Sicco agendo da trequartista alle spalle di Forte, per Denis Scapinello, 20 anni ancora da compiere, c’è la consapevolezza di poter crescere e maturare ritagliandosi un ruolo da protagonista nelle ultime undici partite con la maglia della Lucchese. «Questo ragazzo ha talento» ha detto a chiare lettere Galderisi. Qualità tecniche, estro e fantasia col pallone tra i piedi che il funambolico attaccante varesino dovrà dimostrare sul rettangolo verde. A Lucca è arrivato in prestito dal Varese. Gli ex “Toro” Andreini (responsabile scouting) e Massimo Indragoli (osservatore), che lavorano per il club biancorosso, hanno speso belle parole per il ventenne giovanotto cresciuto nel Morazzone fino a dodici anni, quando fu prelevato dal Varese. Giocatore duttile, con esperienze da centrocampista centrale, ma formatosi soprattutto da trequartista fino alla Primavera di Bettinelli passando in prestito al Real Vicenza, in Seconda Divisione. Solo tre presenze, ma l’esperienza tra i professionisti lo ha arricchito, tanto che la stagione successiva sempre con Bettinelli ha debuttato in prima squadra nel Varese collezionando 9 presenze sino a quando un infortunio non l’ha fermato. A metà dicembre in allenamento si è rotto il menisco sinistro. A livello giovanile è considerato un fenomeno. «A Lucca mi sono trovato molto bene. Sono al 70%, ma sto crescendo. La Lucchese non ha ancora vinto due gare di fila e l'Ascoli non ha mai perso in casa. Perché non provarci? La vittoria contro L'Aquila ci ha detto che siamo una squadra che può giocare alla pari contro tutti». Tra lui e Grassi ci sono 12 anni di differenza. «Non lo conosco, ma ho visto alcune delle sue temibili punizioni: dovremo stare molto attenti a non concedere falli al limite dell'area. Io sono pronto a fare la mia parte se sarò chiamato in causa, mi piacerebbe giocare al Del Duca, uno stadio da serie A». Il tempo libero ama passarlo con gli amici. «A volte vado anche a pescare nei laghi, è uno degli hobbies che mi fa rilassare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google