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Lucca

IL FANTASISTA: «CON I BIANCONERI VOGLIO ARRIVARE IN B»

di Luca Tronchetti

LUCCA. Non segna su punizione dal 23 novembre scorso in occasione del derby al Melani tra la Pistoiese e il Pontedera. A Luigi «Gigio» Grassi, 31 anni, ex rossonero nella sfortunata stagione 2010-2011...

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LUCCA. Non segna su punizione dal 23 novembre scorso in occasione del derby al Melani tra la Pistoiese e il Pontedera. A Luigi «Gigio» Grassi, 31 anni, ex rossonero nella sfortunata stagione 2010-2011 (quella del secondo fallimento), si è presentata l’occasione della vita: vincere un campionato di Lega Pro e debuttare in serie B. «Quella con l’Ascoli - racconta il fantasista - è stata una trattativa nata e conclusa in pochi giorni. Paolo Giovannini, diesse del Pontedera, mi ha parlato di un interessamento del club bianconero. Conoscevo bene il tecnico Petrone, che ho avuto a San Marino, e so che mi stima. Così non ho esitato un minuto. Per me questa è una grande opportunità e voglio giocarmela sino in fondo. Ho un contratto che mi lega all’Ascoli sino al giugno 2016 e l’idea di poter esordire in serie B mi stuzzica molto. Devo ringraziare Giovannini che ha capito e mi ha lasciato andare: direttori come lui in giro ce ne sono pochi e mi auguro che con il Pontedera possa togliersi grandi soddisfazioni perché se le merita». Ad Ascoli Piceno ha trovato un ambiente carico: «C’è grande passione attorno alla squadra e la rosa è composta da calciatori importanti e da giovani di belle speranze. Un mix giusto per arrivare in alto. Inutile nasconderci: puntiamo legittimamente alla serie B. D’altronde l’organizzazione a livello tecnico e societario è già da club di categoria superiore». Il ricordo di Lucca è dolceamaro: «All’inizio è stato come un sogno che si realizza: giocare nella squadra della tua città. Dopo tre partite eravamo in test alla classifica di Prima Divisione e allo stadio c’erano oltre 4mila spettatori. Poi con la crisi societaria le cose sono precipitate nonostante un settimo posto finale in classifica dopo il cambio in panchina da Favarin ad Indiani. Da gennaio in poi restammo senza stipendi e a fine stagione il fallimento cancellò quanto di buono aveva fatto quel gruppo». Della Lucchese attuale conosce solo Marco Vittiglio: «Lui però è infortunato. Gli altri li ho affrontati da avversario. Da quando è arrivato Galderisi i rossoneri si sono rinforzati. Non è un caso che abbiano perso soltanto due partite con lui in panchina. Sarà dura, ma noi non faremo regali».

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