Sicurezza
L’Ascoli è incerottato e la Lucchese sogna di fare il colpaccio
La capolista più vulnerabile per l’assenza di sette titolari e con la curva che ospita solo chi possiede la tessera del tifoso
LUCCA. Sarà un Ascoli incerottato e privo dei suoi tifosi più caldi quello che andrà ad affrontare domenica alle 18 al Lillo e Cino Del Duca la Lucchese targata Galderisi reduce dalla bella vittoria con L’Aquila (a proposito, gli abruzzesi hanno pareggiato in casa nel recupero con il Pontedera che raggiunta quota 40 dovrà fare 6-7 punti nelle undici restanti partite per mantenere la categoria). La curva Sud dello stadio caro a Costantino Rozzi sarà aperta solo agli abbonati mentre le trasferte saranno vietate ai tifosi bianconeri per tre turni. E' la mano pesante del Cams nei confronti della tifoseria dell’Ascoli per i disordini nella trasferta a Pisa del 27 febbraio scorso. L'osservatorio del ministero dell'Interno, vista la relazione della questura di Pisa in seguito al ferimento di due steward ed un poliziotto, ha proposto l'accesso allo stadio per la partita Ascoli-Lucchese ai soli possessori della tessera del tifoso (idem per i supporters rossoneri che vorranno seguire la squadra nelle Marche). Certamente una limitazione per la capolista che ha un pubblico caldo e passionale, il più numeroso del girone (e per la gara con i rossoneri ci sarà la tariffa rosa per festeggiare le donne). Non a caso tra le mura amiche il Picchio è l'unica squadra del girone ancora imbattuta. Nessuna sconfitta, otto vittorie e sei pareggi, 30 dei 53 punti raccolti in casa. Ma per la sfida di domenica pomeriggio tra i bianconeri mancheranno non solo gli squalificati Addae e Dell’Orco, ma pure l’esterno offensivo Chiricò, la punta Mustacchio, il centrocampista Altobelli e i forti difensori centrali Mori e Mengoni (due gol nella partita d’andata). Con la capolista decimata una Lucchese cinica e attenta, come quella ammirata sabato scorso al Porta Elisa, può aspirare legittimamente al colpaccio che sarebbe il primo nella storia tra i due club. E in fondo anche un pareggio con la capolista andrebbe più che bene. Tra i padroni di casa Cristiano Rossi e uno tra Barison e Gualdi si candidano a sostituire gli squalificati mentre partirà sicuramente titolare Cinaglia, scuola Torino, che a Pisa è stato autore di una grande partita. In attacco ballottaggio tra Perez ed Altinier, con l’ex rossonero Gigio Grassi che può essere letale su punizione. A Pisa mister Petrone ha avuto la conferma di avere più frecce accuminate al proprio arco con gli esperti Pirrone e Nardini a fare da chioccia ai compagni mentre Berrettoni è stato dirottato in panchina. L'Ascoli gioca col 4-2-3-1, speculare a quello della Lucchese. Galderisi conta sul rientro di Lo Sicco alle spalle di un Forte in stato di grazia, con Pagano e Ferretti sugli esterni confermando poi l'undici che ha battuto l’Aquila.
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