Il Tirreno

Lucca

Adesso la Lucchese punta ai preliminari della Coppa Italia Tim

di Nicola Nucci
Adesso la Lucchese punta ai preliminari della Coppa Italia Tim

Con l’Ascoli un esame di maturità per capire se la squadra può aspirare ad un piazzamento nei primi dieci posti

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LUCCA. Con il nono posto in classifica (5 punti sulla zona playout) raggiunto grazie alla vittoria contro L'Aquila, il migliore piazzamento della stagione, la Lucchese può alzare l'asticella. La qualificazione per i preliminari della Coppa Italia Tim Cup, la più importante competizione nazionale dopo il massimo campionato, è un traguardo alla portata dei rossoneri che potrebbe arrivare a giocare anche con le squadre di serie A. Alla Coppa Italia maggiore prendono le squadre dalla seconda alla decima posizione dei tre gironi di Lega Pro (27 in tutto). Il primo turno si disputerà domenica 2 agosto in gara “secca” tra le squadre di Lega Pro e serie D, mentre dal secondo round entreranno in scena i club di B e dal terzo turno 12 squadre di A, mentre le prime otto (teste di serie) dagli ottavi di finale. Intanto è tornato a parlare il direttore generale Giovanni Galli. Smaltita la rabbia per lo scivolone di Carrara il responsabile dell'area tecnica ha parlato a ruota libera: dal campionato alla prima squadra fino al settore giovanile. Soddisfatto della vittoria contro L'Aquila (“con la Spal avevamo vinto col carattere, stavolta anche con la qualità e il gioco”), ha ribadito che l'obiettivo principale resta la salvezza, da raggiungere il prima possibile e senza troppe sofferenze. «Nessun silenzio stampa, ma era giusto dare la scena a squadra ed allenatore dopo le vittorie contro Spal e L'Aquila». La partita spartiacque è stata Savona. Da quel momento i rossoneri hanno alternato sconfitte e vittorie, brutte cadute (Pontedera e Carrara) e splendide risalite (Spal e l'Aquila), mostrando carattere e personalità nel ripartire, sempre in linea di galleggiamento, fuori dalla zona playout. «Ora dobbiamo trovare l'equilibrio. Abbiamo i mezzi per una salvezza tranquilla e magari mirare ai primi dieci posti, poi vedere chi riconfermare la prossima stagione. Una volta salvi sarebbe un'occasione persa non puntare anche alla partecipazione alla coppa nazionale che regala emozioni ed incassi ben superiori alla Coppa Italia di Lega Pro». Una Lucchese più consapevole e rinfrancata che può andare a testa alta ad Ascoli, con i bianconeri marchigiani reduci dal blitz di Pisa. Una sfida sulla carta proibitiva.

«Ma anche l'Ascoli dovrà rispettare questa Lucchese, credo che sia un motivo d'orgoglio presentarsi contro questo squadrone, che si è rinforzato con l’arrivo nel mercato di riparazione di Gigio Grassi, sapendo che ce la giocheremo» conclude il direttore generale dell’area tecnica, Giovanni Galli.

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