La manifestazione
Le Pagelle di LUCA TRONCHETTI
6 DI MASI Si piega per bloccare una conclusione da 25 metri di Corapi e ferma un colpo di testa di Djuric su punizione. Per il resto ordinaria amministrazione per il portierone rossonero perché le...
6 DI MASI Si piega per bloccare una conclusione da 25 metri di Corapi e ferma un colpo di testa di Djuric su punizione. Per il resto ordinaria amministrazione per il portierone rossonero perché le conclusioni degli attaccanti abruzzesi terminano sempre fuori dallo specchio della porta. Imparabile il colpo di testa di Pomante.
6 CALCAGNI In difficoltà all’inizio su Sandomenico che gli sfugge e calcia in porta sfiorando il palo. Ma con il passare dei minuti «il bimbo» riesce a prendere le misure all’attaccante più rapido e tecnico degli ospiti che all’andata mise ko la Lucchese. Una gara giudiziosa di contenimento.
6,5 ESPECHE Monta una guardia ferrea su Pozzobon costretto spesso a girare a largo e gli concede soltanto un’opportunità che l’attaccante spreca malamente (33’ pt) calciando alto. Il guerriero argentino incarna l’anima di questa Lucchese.
6,5 RISALITI Sarà in campo anche al Del Duca perché Calistri, che pure rientrerebbe dalla squalifica, si è fatto male in allenamento e non ce la farà ad essere in campo contro la capolista. Lui è ormai da considerarsi un titolare fisso. Con Forte è la più grande vittoria di Nanu Galderisi. Da terzino era inguardabile, da centrale ha acquisito personalità oltre a un innato senso della posizione.
7 NOLE’ Mezzo punto in più per il sacrificio in ogni zona del campo anche se nella ripresa, com’è logico, cala vistosamente . La corsia sinistra con il suo rientro non è più terra di conquista per gli avversari. Ma il capitano non si limita a presidiarla e far ripartire l’azione. Va a raddoppiare, chiudere, contrastare in ogni zona del campo. Indispensabile.
7 MINGAZZINI La bussola della Lucchese. L’uomo che mette in sicurezza la squadra. Dai suoi piedi partono le azioni più importanti. Dal lancio in verticale per il primo gol di Forte, all’avvio della ripartenza per la terza rete che mette in cassaforte il risultato. Personalità, posizionamento e lucidità al servizio del gruppo.
6 PIZZA Male come centrale davanti alla difesa in coppia con Mingazzini. Decisamente molto meglio quando Galderisi passa al centrocampo a tre. Era in diffida ed è stato ammonito: salterà la partita di Ascoli.
7 FERRETTI Unico neo quella stupida ammonizione per un fallo di mano evitabilissimo a centrocampo. Un gesto istintivo che lo manda in diffida. Per il resto una gara tutto cuore e agonismo. Ha tanta birra in corpo che fa pure il difensore in soccorso a Calcagni. Suo l’assist schiacciato per il terzo gol di Forte. Nel primo tempo (8’) invece di servire il liberissimo Scapinello prova un diagonale a giro che esce di poco a lato.
6 SCAPINELLO Il giovanotto, al debutto da titolare, dimostra di poterci stare e nel ruolo di Lo Sicco. Inizia un po’ in sordina, ma si riscatta con un bel diagonale dal limite che finisce di poco alto sopra la traversa al termine di un’azione manovrata.
5,5 DEGERI Rileva Scapinello all’11 st e si piazza a sinistra del centrocampo a tre. Commette ancora troppi errori nei passaggi e negli appoggi. In uno di questi una ripartenza abruzzese rischiava di far molto male a Nolè e compagni. Non al meglio.
7 PAGANO Primo tempo sottotono, ripresa con il turbo. La terza rete è frutto di una sua fuga sulla sinistra con morbido cross in mezzo all’area di rigore. E al 17’ st un’altra sgroppata conclusa con un assist per Forte aveva esaltato le doti acrobatiche di Zandrini. In pieno recupero una palla con il contagiri per il debuttante Federico Russo che il baby calcia sopra la traversa e una conclusione insidiosa, dopo uno slalom in velocità, che supera la trasversale.
8 FORTE Prima tripletta in carriera. Incontenibile. Si vede la mano di Galderisi perché il ragazzo è cresciuto in maniera esponenziale. Fa a sportellate con tutti e realizza tre reti da attaccante vero. La prima bruciando il tempo a portiere e difensore, la seconda calciando da terra e la terza con uno splendido tiro al volo nel sette all’altezza del dischetto. E Zandrini gli nega la gioia di un gran gol al 17’ st. Se prosegue così è destinato a una luminosa carriera migliore di quella di papà Giampiero Forte.
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