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LA CURIOSITA’

Settantanove anni fa al Porta Elisa i rossoneri s’imposero in rimonta

LUCCA. C’è unico precedente nei campionati italiani Figc tra Lucchese e L’Aquila al Porta Elisa. E risale a 79 anni fa. Nessuno dei protagonisti di allora è più in vita. E anche di tifosi, che da...

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LUCCA. C’è unico precedente nei campionati italiani Figc tra Lucchese e L’Aquila al Porta Elisa. E risale a 79 anni fa. Nessuno dei protagonisti di allora è più in vita. E anche di tifosi, che da bambini quel 3 maggio del 1936 riempirono lo stadio inaugurato appena un anno prima, sarà difficile trovare qualcuno che possa ricordarsi quella sfida. Ma dagli archivi il pallone racconta che la Lucchese di Egri Erbstein in lotta per la promozione in serie A affrontò la formazione abruzzese in una sfida di fondamentale importanza per la promozione. E l’avvio fu subito in salita perché prima Laroma e poi una sfortunata autorete di Ricci portarono gli ospiti al doppio vantaggio. Un po’ quello che accadde il 6 gennaio scorso in Pro Piacenza-Lucchese. Ma nella ripresa a dare la carica fu l’istriano Bruno Scher. Il centromediano segnò la rete che diede nuova linfa alle speranze rossonere. Poco dopo la rete del pari fu realizzata dal versiliese Vinicio «Garone» Viani, il goleador della squadra. Nel palpitante finale un’autorete dell’abruzzese Mattei chiuse le ostilità. Fu una vittoria di fondamentale importanza per la Lucchese. Le consentì di allungare sul Messina e sul Pisa e di lasciare inalterato il vantaggio sul Livorno. Alla fine del campionato mancavano tre partite. E la prima storica promozione in serie A non tardò ad arrivare. Sancita dal successo per 2-1, due settimane dopo, contro la Pro Vercelli.

(l.t.)

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