Il Tirreno

Lucca

La Lucchese perde pure il bomber Lo Sicco

di Nicola Nucci
La Lucchese perde pure il bomber Lo Sicco

Il trequartista rossonero si fa male in allenamento e non ci sarà. Con l’Aquila assenti anche Calistri e Strizzolo. Torna Nolè

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LUCCA. Fabrizio Lo Sicco alza bandiera bianca. Il fantasista e goleador rossonero (7 reti) si è infortunato nell'allenamento di giovedì scivolando sul cemento vicino alla panchina riportando un trauma al ginocchio (applicati anche 5 punti di sutura). Un'assenza pesante contro L'Aquila che si aggiunge agli squalificati Calistri e Raicevic e agli infortunati Chianese e Strizzolo. Per fortuna Galderisi potrà contare sul rientro di Nolé che riprenderà il suo posto sulla corsia di sinistra. Una Lucchese ridotta ai minimi termini. Una panchina improvvisamente “corta”, tanto che per arrivare ai 18 è stato convocato anche il giovane Russo. L'emergenza è ormai una costante delle ultime tre giornate. Una partita delicata per i rossoneri che nell'ennesimo sabato pomeriggio contro un avversario di prima fascia dovranno mettere in campo tutta la voglia di ripartire e riscattare il passo falso di Carrara, la più brutta versione della gestione Galderisi. Sostituire Lo Sicco non è facile. Tante le ipotesi in ballo. Da Scapinello (ma è pronto per giocare 90 minuti?) trequartista oppure Ferretti a fare il vice Lo Sicco con Pagano-Scapinello esterni a supporto di Forte e Pizza e Mingazzini a metà campo per dare esperienza e personalità che serve in una gara delicata contro una formazione imbottita di elementi di categoria che navigano da anni in Lega Pro. Forse più logica una variante al classico 4-2-3-1 con un 4-3-3 che prevede Pizza, apparso in vena quando è subentrato a partita in corsa, con Mingazzini e Degeri, Pagano e Ferretti sugli esterni e Forte unica punta, vista l'assenza di Raicevic che deve scontare l'ultima giornata di stop. Espeche e Risaliti centrali e Calcagni riportato sull'out di destra. L'Aquila, con 38 punti e due gare in meno da recuperare (mercoledì gioca con il Pontedera al Fattori), è in piena corsa per la promozione. Per domare la formazione abruzzese, che all'andata piegò la resistenza dei rossoneri di Pagliuca, serviranno gioco e carattere. Un cambio di passo a livello di approccio mentale che è mancato allo stadio dei Marmi dove i rossoneri sono apparsi involuti. L'obiettivo è tornare a muovere la classifica (3 punti su 9 a disposizione nelle ultime tre gare) per non rischiare di finire un'altra volta nella zona playout.

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