Gioco
Anche l’ex campionessa di scherma Vaccaroni tra gli ospiti della festa
LUCCA. La campionesse olimpica di scherma Dorina Vaccaroni è il nuovo grande colpo del Premio Fedeltà allo Sport, dopo due big del ciclismo, il ct azzurro Davide Cassani e l'ex campione del mondo...
LUCCA. La campionesse olimpica di scherma Dorina Vaccaroni è il nuovo grande colpo del Premio Fedeltà allo Sport, dopo due big del ciclismo, il ct azzurro Davide Cassani e l'ex campione del mondo Maurizio Fondriest, e il tecnico della Lucchese "Nanu" Galderisi. Tra i primi super ospiti che riceveranno la sfinge d'oro alla kermesse che celebra i campioni dello sport, del passato e del presente, giunta alla diciannovesima edizione, che si volgerà lunedi 4 maggio all’Hotel Country Club di Gragnano. La macchina organizzativa si è già messa in moto e trapelano altri premiati della manifestazione organizzata e presieduta dal vulcanico Valter Nieri. La fiorettista veneziana, attualmente in California ad insegnare questa nobile arte, sarà il quinto campione olimpico di scherma ad essere premiato a Lucca, dopo Edoardo Mangiarotti, Giovanna Trillini, Diana Bianchedi ed Antonella Ragno. Tre medaglie olimpiche, tutte nel fioretto, il bronzo individuale ai Giochi Olimpici di Los Angeles nel 1984 (quarto posto a squadre), l'argento a squadre a Seul nel 1988 ed infine l'oro a squadre a Barcellona nel 1992 per la Vaccaroni che successivamente si è dedicata anche al ciclismo e alla tv e nella vita privata è separata dall'ex-calciatore di Fiorentina e Milan Andrea Manzo. Le altre conferme sono il ct della Nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani in vista dei prossimi mondiali a Richmond negli Stati Uniti a settembre. Dopo essere stato un buon corridore si è dedicato per diversi anni a fare il commentatore televisivo, riscuotendo consensi per la sua competenza e professionalità. Sarà il terzo ct delle due ruote a ricevere questo premio, dopo Alfredo Martini e Franco Ballerini Ma gli appassionati di ciclismo avranno l’opportunità di stringersi attorno ad un altro grande personaggio, l’ex campione del mondo Maurizio Fondriest, pilastro della Nazionale dall’87 al '97. Gli organizzatori ringraziano il patron di Amore e Vita Ivano Fanini, tra i soci onorari del Premio, per il suo aiuto. Con Fondriest, che ora ha un'azienda di biciclette che portano il suo nome, si allunga la lista degli “iridati”. Ospiti d’onore il dg Giovanni Galli ed il marchigiano Emidio Morganti, al quale il “Premio” dello scorso anno ha portato fortuna visto che da vice designatore arbitrale della B è stato promosso in serie A. (ni.nu.)
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