Sicurezza
Morto Roberto Fanani, gloria calcistica di Carrarese e Massese
Ex calciatore negli anni Settanta con le maglie di Padova, Carrarese, Massese e Pro Vercelli aveva guidato in panchina Castelnuovo e Barga. L'ultima avventura nella River Pieve in Seconda categoria
LUCCA. Aveva vinto battaglie sui campi di calcio e superato gravi problemi di salute, ma stavolta non ce l’ha fatta. E’ morto all’ospedale S. Croce di Castelnuovo Garfagnana, Roberto Fanani, attualmente allenatore del River Pieve (Seconda categoria) e volto conosciutissimo nel calcio dilettantistico lucchese. Aveva 65 anni (classe 1950) e le sorelle avevano optato per il trasferimento all’ospedale a seguito di una brutta broncopolmonite. Eppure, “baffo Sandokan” aveva superato ben più brutti mali, essendo guarito nel 2010 dalla leucemia prima di spegnersi definitivamente ieri pomeriggio intorno alle 16,15.
Calciatore professionista, recentemente aveva dichiarato di essere soddisfatto per aver ricevuto la pensione da calciatore, essendo stato nei professionisti per diverse stagioni, ricoprendo il ruolo di ala destra in un calcio meno atletico, ma certamente più tecnico. La tecnica individuale era infatti la caratteristica che più gli veniva apprezzata dagli addetti ai lavori. Nei professionisti ha giocato con le maglie di Padova, Carrarese, Massese, Sarzanese e Pro Vercelli. Con il trascorrere degli anni,aveva poi optato per il rientro in Garfagnana, vestendo le casacche di Castelnuovo e Ghivizzano.
Dagli anni Ottanta aveva intrapreso la carriera di allenatore con alterni successi. In Media Valle e Garfagnana le aveva girate praticamente tutte. Tra una chiacchierata al bar e una sfida a carte con gli amici, preparava minuziosamente allenamenti e schemi per Barga, Ghivizzano e Castelnuovo, nel campionato di promozione. Con i gialloblu aveva anche ricoperto la carica di direttore sportivo e di tecnico del settore giovanile. L’ultima soddisfazione sportiva è stata quella di aver preso il River Pieve a metà poche settimane dall’inizio della stagione. Dopo una sconfitta interna, è riuscito a dare la svolta ai biancorossi portandoli a ridosso della zona playoff. Purtroppo, non è riuscito a completare l’opera, visto che l’obiettivo stagionale del River era quello di arrivare tra le prime cinque squadre del campionato.
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