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ANALISI DOPO Il KO DI CARRARA

Lucchese sterile in fase offensiva Solo il Santarcangelo segna meno

LUCCA. Al di là dell'approccio mentale, con la Lucchese che non è stata quasi mai in partita e nel secondo tempo si è smarrita, contro la Carrarese è mancata la capacità di reazione. Stesso copione...

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LUCCA. Al di là dell'approccio mentale, con la Lucchese che non è stata quasi mai in partita e nel secondo tempo si è smarrita, contro la Carrarese è mancata la capacità di reazione. Stesso copione visto a Pontedera. Due sconfitte che sembrano avere lo stesso comune denominatore, con i rossoneri che non sono riusciti a segnare un gol che avrebbe riaperto la sfida: 2-0 al Mannucci, 3-0 allo stadio dei Marmi. E guarda caso entrambi gli scivoloni sul campo in sintetico, dove in settimana la squadra non si era mai allenata per abituarsi a questa superficie. E le analogie non finiscono qui, con due espulsioni contro i granata (Raicevic e Degeri) ed un'altra (Calistri) a Carrara. Una Lucchese apparsa meno brillante sotto l'aspetto atletico, che potrebbe accusare un calo dopo le tante energie psico-fisiche spese per risalire la china di una classifica che resta cortissima con tutti i pro e contro. Una riflessione anche sulla sterilità offensiva. Con 24 reti la Lucchese ha il secondo attacco meno prolifico del campionato, quasi uno a gara. Che non sarebbe neppure poco se non fosse che le altre squadre segnano di più. Peggio ha fatto solo il Santarcangelo (23). Come i rossoneri hanno segnato Spal e Pro Piacenza. E nelle ultime quattro trasferte sono stati realizzati solo tre gol e tutti concentrati nel 3-0 di Savona. Tutti interrogativi da analizzare per ripartire di slancio contro il quotato L'Aquila. Una partita molto difficile.(ni.nu.)

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