Il Tirreno

Lucca

Lucchese, attenta al sintetico di Carrara

di Nicola Nucci
Lucchese, attenta al sintetico di Carrara

Per la truppa di Galderisi il derby è una prova di maturità per uscire dalla zona playout. Solo un ko interno per i marmiferi

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LUCCA. Esame di maturità all'ora di pranzo per la Lucchese. Il derby contro la Carrarese è una sfida delicata, vuoi perché sul sintetico dello stadio dei Marmi la formazione apuana è abituata ed ha perso solo una volta (3-1 contro la Reggiana lo scorso 30 novembre) e vanta il record di pareggi (15), vuoi per la solidità difensiva della squadra che vuole gettarsi definitivamente alle spalle il periodo di appannamento culminato con la sconfitta di Ancona. Le precedenti sfide alle 12.30 non sono andate bene (sconfitte a Ferrara e Forlì). Ma era un’altra squadra (imbottita di 5 under 20) e diretta da un altro tecnico (Guido Pagliuca). Un motivo in più per fare punti in uno scontro diretto in piena regola con la Lucchese a quota 31 (uno in più degli apuani), reduce dal successo contro la Spal che dovrà dare continuità per mantenersi a distanza di sicurezza dalla zona playout in vista di due partite in salita contro L'Aquila ed Ascoli. Lo scivolone dell'andata è ormai acqua passata. Tornando al derby, Galderisi per la seconda settimana consecutiva deve fare i conti con assenze pesanti: Raicevic e Pagano squalificati, Chianese e Nolè fermi ai box. L'unico dubbio è in attacco dove al posto Pagano potrebbe giocare il baby Scapinello, il suo sostituto naturale. Ma il giovane, classe 1995 in prestito dal Varese, non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. E allora è più probabile che a partire titolare come esterno alto di sinistra sia Strizzolo, che ha già ricoperto questo ruolo. A meno che Galderisi - che non ha un ricordo troppo piacevole dello stadio dei Marmi (la sua Triestina venne sconfitto 3-0 dalla Carrarese nella stagione 2011-2012 in Lega Pro 1) - non decida di spostare Lo Sicco sulla sinistra e l'ex attaccante di Pisa e Real Vicenza a fare il secondo centravanti in appoggio a Forte, reduce dallo stage con la Nazionale di Lega Pro. A centrocampo torna Degeri sulla mediana con Mingazzini. In difesa Espeche dirottato sulla fascia sinistra con Calcagni a destra, una zona in cui il “bimbo” si muove con più sicurezza. In mezzo Risaliti centrale accanto a Calistri. Una soluzione alternativa è il passaggio al 4-3-3 con Ferretti, Forte e Lo Sicco in avanti e l’inserimento di Pizza a centrocampo. Ma Galderisi non è propenso a fare esperimenti in una gara importante per il cammino della Lucchese. A Carrara non mancherà l’apporto del pubblico per una delle trasferte più sentite e vicine della stagione .

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