Il dolore
GhiviBorgo a Piombino per il primato
Angelotti, uomo-gol della capolista: «In sette partite ci giochiamo la serie D»
LUCCA. Davide Angelotti, 29 anni, è l’uomo del momento. Il suo gol al Viareggio ha consentito al GhiviBorgo di conquistare a sorpresa la vetta della classifica in coabitazione con i bianconeri e a due punti dal terzo incomodo, il Camaiore. La lotta per la promozione in serie D sembra ormai limitata a queste tre compagini. E oggi i biancorossoazzurri scendono a Piombino per difendere il primato. E per restare ancora in testa i ragazzi di Fanani devono conquistare i tre punti in un campo ostico. Proprio Angelotti, ex Massese e Carrarese, presenta le difficoltà del match: «Mancano sette partite, per noi saranno altrettante finali. Anche le cosiddette piccole saranno agguerrite per cercare punti salvezza». Proprio Angelotti potrebbe rappresentare la novità di mister Fanani nella formazione titolare. D'altronde, è stato proprio l'ex Massese a segnare reti decisive contro la Pro Livorno e a ripetersi contro il Viareggio. «Spero di giocare dal primo minuto. - dice il calciatore - Anche se le soluzioni che abbiamo in rosa sono diverse e abbiamo stretto un patto d’acciaio nello spogliatoio: qualsiasi decisione che prenderà il mister noi la rispetteremo». L'arrivo nel mercato di dicembre di Colombi, invece di scoraggiare Angelotti, lo ha motivato, creando i presupposti per i gol segnati, che sono nove: «Colombi è stato impiegato in un ruolo che è anche mio, ma può giocare anche come interno di centrocampo». Contro il Piombino poche novità in difesa, dove ci saranno Borgia e Angeli sulle fasce, Vita e Barretta al centro. In mediana potrebbe essere concesso riposo a Lelli, che ha corso tantissimo contro il Viareggio, per poter schierare un centrocampo con Sireno, Cecchini e Cecchetti. Il riferimento centrale in attacco è Vanni. Al suo fianco ballottaggio tra due under: in lizza ci sono Alfredini e Saviozzi, il secondo è favorito perché lasciato a riposo contro il Viareggio.
Intanto il Lammari torna a giocare tra le mura amiche contro il Cenaia: la squadra, comunque in posizione tranquilla di classifica e fuori dalla zona playout deve tornare a vincere per tenere alto il morale. Battistoni sulla fascia darà la carica, ma ci vuole anche accortezza difensiva e concentrazione che è stata la base dei successi nel girone di andata.
Obbligo di vittoria per il Castelnuovo, impegnato in casa contro il Rosignano, fanalino di coda. Non ci sarà Fontana in difesa, Inglese rientra dalla squalifica mentre in attacco Maiorana e Fabbri (preferito a Pavia) giocheranno al fianco di Edoardo Micchi. Vangioni in mezzo al campo si affida a Pennucci, Biagioni e Friz per contenere i portatori di palla avversari e far ripartire l'azione.
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