Sicurezza
I rossoneri adesso hanno un passo da playoff
Se il campionato si limitasse alla gestione Galderisi la squadra sarebbe al quinto posto in classifica
LUCCA. La Lucchese dà una spallata alla classifica. La vittoria contro la Spal consente di posizionarsi in una zona più tranquilla. Se i rossoneri hanno risalita la china grande parte del merito è di Nanu Galderisi che ha dimostrato di essere anche un bravo psicologo, nella capacità di rigenerare una squadra che si era smarrita dopo sei sconfitte consecutive (con una ripresina dopo Pisa e Grosseto). Con il tecnico salernitano al timone i rossoneri hanno un passo da playoff: 19 punti in 12 partite, frutto di 4 vittorie, 7 pareggi e una sola sconfitta. Se il campionato si limitasse alle partite della gestione Galderisi la Lucchese sarebbe quinta in classifica (come l'Ancona) alle spalle solo delle quattro battistrada del girone Teramo (26 punti), Reggiana (25), Ascoli (21) e Pisa (20). Adesso i rossoneri accarezzano persino il decimo posto che consente la qualificazione ai preliminari della Tim Cup, la Coppa Italia (le squadre di B ed A entrano in scena nei turni successivi). Un obiettivo di prestigio con ricadute importanti sotto l'aspetto economico. Solo L'Aquila, con due gare recuperare, potrebbe scavalcare i rossoneri in questa classifica parziale, ma che evidenzia il cambio di marcia di Nolé e compagni che vantano tre lunghezze sulla zona playout, ma con una classifica cortissima, con tredici formazioni in lizza per evitare gli ultimi cinque posti (l'ultima classifica retrocede direttamente, le altre quattro disputano gli “spareggi” salvezza).
La nota stonata riguarda il calo di spettatori. Con una media di 1550 a partita la Lucchese ha il nono pubblico del girone (20.145 in totale in 13 gare). Le attenuanti non mancano, dal maltempo alle partite casalinghe giocate quasi tutte al sabato alle difficoltà ad entrare allo stadio tra tessera del tifoso, controlli zelanti e orari assurdi. Anche se si potrebbe dire pochi ma buoni. Perché chi viene allo stadio sostiene dall'inizio alla fine la Pantera. Il record restano gli oltre 2mila spettatori (2.026 per la precisisione) nel derby con la Carrarese. Meno pubblico che si traduce in un minore incasso al botteghino e quindi minori entrate nelle casse societarie. Forse sono mancati gli abbonati (solo 509). Nell'ultima stagione in C1, prima del fallimento, erano 1308.
La scommessa di Galli e Galderisi sarà riconquistare i tifosi con i risultati e il bel gioco. Intanto è iniziata la settimana che porta al derby di Carrara che si disputerà domenica all'ora di pranzo (alle 12.30).
Contro la squadra del patron Gigi Buffon non ci saranno gli squalificati Raicevic (ancora due turni di stop) e Pagano, e l'infortunato Nolé, mentre rientrerà Degeri a centrocampo.
Nicola Nucci
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