Sicurezza
La Lucchese si riscatta e manda al tappeto la Spal
Rossoneri subito in vantaggio nella ripresa soffrono l’assedio biancazzurro Risolve Lo Sicco (settimo gol stagionale) grazie a un errore del vecchio Cottafava
LUCCA. La Spal gioca e fa possesso palla, la Lucchese arranca e si difende. Ma i rossoneri segnano due volte e si portano a casa tre punti pesantissimi che allontanano, forse definitivamente, la zona playout oggi a cinque punti. Impensabile sino a un mese fa. Merito di «Nanu» Galderisi, campione di modestia e grande motivatore, capace (anche grazie a qualche innesto di esperienza) di risollevare una squadra che a novembre sembrava destinata a giocarsi la salvezza agli spareggi. Oggi i rossoneri sono in corsa per il decimo posto che garantisce l’accesso ai preliminari della Coppa Italia Tim con le formazioni di A e B.
Ad essere onesti la Lucchese soffre per buona parte del match l’iniziativa degli ospiti apparsi in grado di sviluppare buone trame di gioco sino alla trequarti per poi sciupare tutto in fase di finalizzazione. I biancazzurri dell’ex Semplici (tornava al Porta Elisa dopo 27 anni) danno l’impressione di una disarmante sterilità offensiva e la sensazione è che non avrebbero segnato neanche se la partita fosse terminata a notte fonda. Così nelle due vere occasioni nell’arco dei novanta minuti i rossoneri con un insospettabile cinismo mandano al tappeto gli storici rivali che rimediano la terza sconfitta in altrettante gare tra campionato e Coppa. Polli a non chiudere sull’avanzata di Mingazzini dopo la punizione, pasticcioni nel momento della massima pressione, con il più vecchio in campo (Cottafava, sino a ieri imbattuto al Porta Elisa) che buca una palla sulla linea di centrocampo e consente a Lo Sicco di involarsi a rete e uccellare Menegatti con un rasoterra che gli passa sotto le gambe.
Galderisi, febbricitante, preferisce disertare l’appuntamento con i cronisti lasciando il commento al vice Daniele Cavalletto che con grande onestà ammette: «Siamo consapevoli di aver disputato una delle partite più brutte sotto il profilo dello spettacolo e del gioco. Ma per affrontare la Spal sapevamo che avremmo dovuto usare la spada e non il fioretto. E poi, quante volte ci siamo lamentati di non essere abbastanza cinici? Stavolta abbiamo trovato il gol alla prima occasione e sulla quella rete abbiamo costruito la nostra partita».
Leonardo Semplici invece fatica a digerire la sconfitta, ma riconosce alcuni limiti della Spal: «Come ad Ascoli: giochiamo bene e perdiamo. I nostri avversari ci fanno gol al primo tiro in porta e dopo non riusciamo a pareggiare. Dobbiamo imparare a non concedere occasioni. Come sul gol di Mingazzini: ci siamo aperti e poi abbiamo anche tardato a coprirlo. Costruiamo, andiamo al tiro, ma non siamo incisivi e cattivi là davanti. Dobbiamo cominciare a essere meno belli e più concreti altrimenti rischiamo di essere risucchiati in zona playout».
Sarà stato il campo pesante per la pioggia caduta incessantemente per tutta la partita o le tante assenze da ambo le parti (Lucchese priva di Nolé, Raicevic e Degeri, Spal senza Togni, Aldovrandi, Silvestri, Landi e Filippini) ma Lucchese e Spal non entusiasmano. La sfida stenta a decollare e il vantaggio dopo 300 secondi dei padroni di casa costringe di fatto gli ospiti a rendersi più incisivi davanti. Ma al di là di un cross di Lazzari dalle corsie esterne i biancazzurri non trovano sbocchi e le due bocche da fuoco (Zigoni e Fioretti) finiscono per essere sistematicamente anticipate da Risaliti e l’ex Calistri. Nel primo tempo gli estensi si fanno vivi solo su calci piazzati e Di Masi è costretto a distendersi in tuffo per deviare in angolo in una sola circostanza. Ma nella ripresa la musica cambia. La Spal finisce per assediare il fortino rossonero. Calcagni salva sulla linea, Di Masi ci mette una pezza e ringrazia la traversa. Con l’innesto di Rovini gli ospiti passano al 4-3-1-2 e si ha l’impressione che il pari sia ormai nell’aria. Ma un’intuizione di Lo Sicco ribalta tutto. È il gol che mette in cassaforte il risultato. Adesso per la Lucchese può iniziare un altro campionato.
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