Il Tirreno

Lucca

Lucchese-Spal, ritorna la sfida infinita

di Nicola Nucci

Rossoneri e biancazzurri, entrambi reduci da una sconfitta, si affrontano per riprendere il cammino verso la salvezza

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LUCCA. Riprendere il cammino interrotto bruscamente a Pontedera e tornare a violare il Porta Elisa. E' questa la missione della Lucchese targata Galderisi chiamata a reagire alla prima sconfitta della sua gestione e mantenersi lontano dalla zona calda della classifica. Quale migliore occasione che una classica sfida conto la Spal che non vince al Porta Elisa dal 1973. Ma la cabala non basterà ai rossoneri che si troveranno di fronte una formazione di spessore, in ripresa sotto la cura Semplici, anche se reduce da due ko di fila, in casa della capolista Ascoli (sconfitta immeritata complice un rigore inesistente fischiato agli estensi) e a Como nella semifinale di Coppa Italia e alle prese con alcune assenze importanti, ma con la temibile coppia formata dal bomber Fioretti e da Zigoni junior, figlio del mitico Gianfranco, calciatore «maledetto e pazzo» degli anni Settanta di Juventus, Roma e Verona (talmente eccentrico che a Verona quando faceva freddo andava in panchina con il cappotto addosso). Una sfida tra figli d'arte col dirimpettaio rossonero Francesco Forte il cui papà Giampietro fromboliere del Siena (sempre in doppia cifra) avrebbe avuto una carriera strepitosa se non avesse mollato un pugno a un arbitro e fosse stato radiato (pena poi ridotta a tre anni di squalifica).

Squadra rimaneggiata. Una Lucchese rimaneggiata con Raicevic e Degeri fuori per squalifica, Nolé out per problemi muscolari (salterà anche il derby di Carrara) e Chianese ai box. Galderisi, vista l'emergenza e la caratura dell'avversario, sembra orientato a tornare al modulo ad una punta. In difesa spazio a Risaliti a destra che dovrebbe essere preferito alla soluzione Espeche e Calcagni spostato a sinistra, mentre in mediana Pizza (sostituto naturale di Degeri) farà coppia con Mingazzini. Sugli esterni agiranno Pagano e Ferretti esterni e Lo Sicco dietro l'unica punta Forte. Lucchese che deve tornare a convincere in casa dove con Galderisi al timone ha vinto solo una volta in cinque gare (il 3-2 in rimonta col Pro Piacenza) e quattro pareggi, gli ultimi due con Gubbio e Prato. «Contro la Spal sarà una gara dura e complessa» ha dichiarato “Nanu" Galderisi nella presentazione della partita. «In difesa abbiamo più soluzioni: spostare Calcagni a sinistra e usare uno tra Santeramo, Risaliti o Thiago a destra. Il doppio centravanti? Sono più orientato a fare giocare un trequartista tra le linee». Alla vigilia la visita del patron rossonero Andrea Bacci. Un rituale insolito. «Se mi ha suggerito la formazione? Forse per la prima volta da quando alleno mi trovo in una società in cui ognuno nel proprio ruolo è lasciato libero, senza interferenze ed invasioni di campo».

Patron in visita. «Sono venuto a salutare i giocatori ed è la prima volta che lo faccio, ma non dipende dal risultato negativo di Pontedera. – ha precisato Bacci - Ai ragazzi e al mister ho spiegato quali sono i programmi della società fino alla fine dell'anno. Serve attenzione, concentrazione e i ragazzi non dovranno lasciare niente di intentato mettendo a frutto il grande lavoro della settimana». E per la festa di San Valentino le coppie di innamorati pagheranno un solo biglietto, basterà che uno dei due si presenti al botteghino con due documenti di identità. Insomma due cuori ed uno stadio in nome dell'amore per la Pantera.

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