Attenzione
Nuova sede all’Iti Fermi per la Pugilistica Lucchese
Sono stati individuati i locali dove la società potrà continuare l’attività sportiva Serve però una deroga perché il trasferimento non potrà avvenire entro il 23
LUCCA. Trovata una soluzione, la Pugilistica Lucchese avrà una nuova sede ma serve tempo per preparare la palestra. Nelle prossime ore dovrebbe infatti essere sciolta la riserva per la nuova destinazione della Pugilistica Lucchese: Comune di Lucca e Provincia dopo intense e febbrili ricerche di uno spazio pare che finalmente siano riusciti a dare una risposta alla società sportiva lucchese di pugilato.Uno spazio situato nel complesso scolastico della scuola superiore Iti di San Filippo attualmente adibito a magazzino. La direzione scolastica ha dato parere favorevole e la stessa preside in previsione dell’apertura del liceo scientifico con indirizzo sportivo il prossimo anno ha fatto intendere che avere nel proprio interno una storica società sportiva come la Pugilistica Lucchese sarebbe cosa gradita.
Adesso serve parere favorevole da parte dei tecnici della Provincia sotto cui ricade la proprietà del liceo ma soprattutto servirà il tempo necessario per completare tutto l’iter: da qui la frenetica corsa per accelerare i tempi burocratici anche in previsone dell’annunciata chiusura della palestra di via dello Stadio fissata dal presidente della Lucchese Andrea Bacci nella giornata di lunedi 23 febbraio.
La Pugilistica Lucchese si è attivata preparando una petizione popolare da consegnare nelle mani del sindaco, del presidente della Provincia e del questore per impedire la chiusura della palestra di pugilato situata all’interno dello stadio almeno fino a quando il processo di spostamento non sia iniziato.
«Non si può pensare - dice Maurizio Barsotti, che fa parte dello staff tecnico della Pugilistica - che il 23 di febbraio allo scadere dell’ultimatum concesso il trasloco sia stato completato. Bisogna quindi dare il necessario tempo e la conseguente deroga per l’uscita della Pugilistica Lucchese dallo stadi.
La società ha attivato ogni canale sia politico che amministrativo scolastico per cercare di risolvere bonariamente la vertenza in atto, trasferendo l’attività in altra sede. I locali della attuale palestra e l’attività sportiva sono regolamentati sotto il profilo assicurativo ( la Pugilistica ha sede legale nella palestra) e vi sono riposti all’interno documenti personali degli atleti comprese le certificazioni mediche e i dati sensibili di tutti coloro che vi accedono ben riposti nell’archivio cosi come prevede la normativa attuale. Se non ci sarà una deroga, il 23 la Pugilistica dovrà sospendere l’attività.
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