Gioco
Gesam Gas ha l’occasione per tornare in carreggiata
Al Palatagliate (ore 18) arriva Calligaris Trieste, matricola abbonata alle sconfitte Ma Diamanti non si fida: chiede tanta determinazione e massima concentrazione
LUCCA. Sedici sconfitte consecutive, compresa quella della Spezia, poi annullata per il ritiro delle liguri dal campionato, la peggior difesa del campionato e quattro punti di ritardo da Orvieto, che la precede in dodicesima posizione. Questo il biglietto da visita della Calligaris Trieste, matricola di A1 che ha affrontato una stagione travagliata tra infortuni, cambi di panchina e un gruppo giovani e promettenti giocatrici che però si è trovato a dover disputare il massimo campionato senza veri punti di riferimento ed esperienza a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà. Così dopo la sconfitta nello scontro salvezza a Orvieto, coach Nevio Giuliani, uno degli artefici della promozione dello scorso anno, ha rassegnato le dimissioni al presidente che ormai da quattro settimane ha affidato il gruppo a Rogelio Zovatto, allenatore molto conosciuto in Venezia-Giulia anche per aver vinto lo scudetto maschile Juniores ai tempi della Stefanel Trieste. Con queste premesse probabilmente la Ginnastica Triestina è il miglior avversario possibile per la Gesam Gas (ore 18 al Palatagliate) per provare a riprendere confidenza con la vittoria dopo le sconfitte di Battipaglia e Ragusa. E le biancorosse vogliono iniziare nel migliore di modi il doppio turno casalingo, il prossimo sarà il 14 febbraio contro Vigarano con la diretta di Sky Sport, che potrebbe rinsaldare le lucchesi in classifica in vista della corsa ai play-off.
In casa Le Mura però è vietato approcciare l’incontro con leggerezza – lo sgambetto subito in casa con La Spezia, pur annullato, ha fatto scuola – anche perché ci si ricorda bene l’incontro dell’andata quando la squadra si presentò al PalaTrieste priva di Pedersen e riuscì solo dopo una lunga battaglia a portare a casa i due punti (71-75). Tra le più pericolose ci sono l’ala ungherese Vida, che viaggia sui 15 di media e il 30% da tre, il play americano Cosby (11.4 punti ad incontro), che però domenica scorsa è sempre rimasto in panchina nella sfida casalinga contro Battipaglia, e all’ultimo arrivo di gennaio, il centro McDonald, chiamato per sostituire l’americana Harry, che nelle 5 gare disputate finora ha fatturato 7 punti e 8 rimbalzi di media. A predicare concentrazione è coach Mirco Diamanti: «Arriviamo da due sconfitte in trasferta, giunte al termine di due buone gare. Questo ci deve dare la giusta motivazione per affrontare la partita contro Trieste, perché vincere ci permetterebbe di rimanere nel gruppo playoff. Non facciamoci ingannare dalla classifica, dobbiamo giocare con determinazione e concentrazione».
Alessandro Petrin
©RIPRODUZIONE RISERVATAi
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