Il Tirreno

Lucca

IL TRAINER DEL PRATO: «NANU È UN GRANDE: SARà UNA BELLA SFIDA»

di Luca Tronchetti

LUCCA. Quel Prato che s’impose nella saga degli orrori al Lungobisenzio con la baby Lucchese è un lontano ricordo. Il mercato di riparazione e la decisione del tecnico Vincenzo Esposito...

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LUCCA. Quel Prato che s’impose nella saga degli orrori al Lungobisenzio con la baby Lucchese è un lontano ricordo. Il mercato di riparazione e la decisione del tecnico Vincenzo Esposito - indissolubilmente legato alla maglia biancazzurra (otto anni da calciatore, dieci da tecnico) - di modificare lo schema tattico passando dal 3-4-1-2 al 4-3-1-2 per migliorare una fase difensiva davvero imbarazzante (ma adesso sono arrivati l’esperto l’ex Gazzoli in porta, Sorbo e De Agostini nel pacchetto arretrato e Urso in mediana) fanno dei lanieri, al di là della classifica sicuramente deficitaria, una compagine da prendere con le molle. E dopo il pari interno con l’Aquila, che sta veramente stretto a Fanucchi e compagni per la mole di gioco e di occasioni create, il Prato cerca di riguadagnare al Porta Elisa il terreno perduto nonostante la tradizione decisamente negativa con la compagine del Bisenzio che non vince a Lucca da 34 anni. «Rispetto alla squadra che affrontò la Lucchese all’andata adesso le cose vanno decisamente meglio sul piano dell’intensità e della struttura di gioco. Purtroppo dobbiamo recuperare punti proprio a causa dei risultati negativi del girone d’andata. Ma sono fiducioso perché con gli innesti in difesa di elementi d’esperienza abbiamo maggiore equilibrio. Centrale la salvezza diretta è la nostra mission. E dobbiamo infilare un filotto positivo a partire dal derby al Porta Elisa». Nella Lucchese il mister biancazzurro ritrova un vecchio e vero amico: Nanu Galderisi: «Una persona vera, autentica e leale. Un grande amico e un allenatore “giovane” come mentalità che sa far giocar bene le sue squadre. Sarà una bella sfida, una gara senza tatticismi. Ritrovarlo e riabbracciarlo per me è sempre una gioia. Lui è stato un grande campione, mentre io ho basato la mia carriera lavorando sui polmoni. Anche la Lucchese non è più quella dell’andata. L’organico è migliorato e gli interpreti sono decisamente più forti. Credo che stavolta non si vedranno certi errori». Per quanto riguarda il mercato Esposito attende ancora un difensore esperto. In partenza ci sono uno tra Eguelfi e Pasa, entrambi scuola Inter.

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