Sicurezza
Geonova, un’altra battuta d’arresto con Agliana
I bianconeri, battuti in casa, scivolano al quarto posto. Il coach Piazza: «Gli esterni hanno faticato»
LUCCA. La Geonova è ancora alla ricerca del primo successo nel suo girone di ritorno. Dopo lo stop di dieci giorni fa a Carrara, i bianconeri cadono in casa anche contro Agliana nel recupero del secondo turno e si vedono anche sorpassare in classifica scivolando al quarto posto alla pari con Prato, che però ha lo scontro a favore. Una partita difficile, giocata in una palestra di San Concordio strapiena che però non ha saputo incidere sul risultato. Contratta e nervosa, è questa la prima impressione che si ricava dall’incontro. Pur partendo bene – 7-0 dopo un minuto e mezzo – la Geonova non ha saputo giocare in scioltezza e ha avuto le cose migliori quando si è affidata a Drocker, il suo uomo di esperienza. Mentre l’espulsione di Tozzini, cacciato assieme a De Leonardo per qualche scintilla di troppo alla fine del terzo quarto, può suonare come un campanello d’allarme.
«E’ stata una partita difficile come ci aspettavamo e rispetto all’andata è stata ancora più impegnativa – dice coach Piazza –. La fisicità ha condizionato la partita in senso negativo per noi e i nostri esterni hanno faticato a controbattere e a prendere buoni tiri e vantaggi sui blocchi».
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