Gioco
Rossoneri imbattuti in casa con il Prato da trentaquattro anni
La tradizione è dalla parte della Lucchese con 21 vittorie Nelle ultime sei sfide al Porta Elisa lanieri sempre sconfitti
LUCCA. Il prato del Marchese, il Campaccio e il Porta Elisa portano decisamente male al Prato che dal 1912 - quando ancora la Lucchese era semplicemente Football Club Lucca - ai giorni nostri hanno subito spesso colossali scoppole dai rossoneri. Sui 36 incontri ufficiali nei campionati regionali prima e Figc poi la Pantera ha ruggito 21 volte e nelle ultime sei sfide dal 1989 al 2010 i lanieri sono sempre stati battuti. Nove i pareggi tra le due compagini (l’ultimo risale alla stagione 1988-89, serie C1, il primo anno di Corrado Orrico) e soltanto sei le sconfitte della Lucchese. L’ultimo ko interno risale all’autunno del 1981 in C2 quando un gol di Tatti gelò il Porta Elisa. Per farla breve il Prato non batte i rossoneri sul proprio terreno da 34 anni. Contro i biancazzurri i bomber rossoneri di ogni epoca - eccezion fatta per il principe dei gol, Roberto Paci, tra l’altro un ex - si sono scatenati realizzando triplette e reti a grappoli. È il caso di Eupremio Carruezzo, vice cannoniere di ogni epoca con 70 reti nella Lucchese, che nelle tre sfide contro i lanieri al Porta Elisa ha sempre segnato realizzando in totale cinque gol. E prima della guerra lo hanno imitato Danilo Michelini - pure lui un ex - con tre reti in due sfide casalinghe subito dopo la Seconda guerra mondiale e andando indietro nel tempo l’attaccante-infermiere Marianetti (3 gol in 2 derby negli anni Trenta) e subito dopo la Grande Guerra lo slavo allenatore-giocatore Ivancics (3 reti, con due rigori, in 2 gare), il nazionale Johnny Moscardini (4 reti in due partite) e «Tremal Naik» Del Debbio (4 gol, con una tripletta, in due sfida). Ultimo dell’elenco il pittore Tonissi prima e dopo il conflitto bellico (3 gol in due sfide) che se ne andò in Brasile prima dell’avvento del fascismo.
La probabile formazione. Contro il Prato il fantasista Biagio Pagano potrebbe essere schierato dal primo minuto. A metà campo invece si va verso la conferma della collaudata coppia Mingazzini-Degeri, con Pizza che si allena regolarmente ma deve ancora togliersi i cinque punti di sutura. Galderisi ha mischiato le carte nella partitella a ranghi misti. Probabile che anche contro i lanieri di Vincenzo Esposito si vada avanti col modulo a due punte con Forte alle spalle di Raicevic e magari ritornare al 4-2-3-1 con Lo Sicco trequartista. Gli esperimenti continuano in casa rossonera con Chianese che per tutta la partitella è stato utilizzato da centrocampista centrale. Scapinello invece inizierà ad allenarsi a partire da lunedì. Giorni intensi per il direttore generale Giovanni Galli che deve sfoltire la rosa e piazzare i giocatori sul piede di partenza che non hanno ancora trovato una sistemazione. Per il difensore Bachini (cartellino dell'Empoli) e Biasci (Livorno) si è fatto avanti il Tuttocuoio. L'affare sembra a buon punto. L'attaccante labronico piace anche all'Ischia dove c'è il difensore brasiliano Empereur nel mirino della Lucchese. Da capire il destino degli ormai fuori rosa Benedetti, Fenati, Dejori, Bianchi e Pantano. A sorpresa anche Ferrante, che non si è allenato, potrebbe partire e tornare alla Roma. Un talento che anche a Lucca si è espresso a corrente alternata, trovando poco spazio anche con Galderisi (meno di mezz’ora nelle ultime quattro sfide). Intanto il difensore rossonero Pierluigi Montanaro è stato convocato allo stage di allenamento della Nazionale Under 16 di Lega Pro che si svolgerà da lunedì 2 a mercoledì 4 febbraio presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Il giocatore resterà a disposizione del ct Bertotto fino al termine dell’amichevole in programma alle 14.30 di mercoledì contro la formazione Allievi Nazionali A della Fiorentina.
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