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BASKET»A1 FEMMINILE

BATTIPAGLIA. Perde (72-69) la partita che doveva vincere il Basket Le Mura. Perde la sfida che poteva rilanciarla nella corsa al quarto posto e si complica invece la situazione in virtù dei...

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BATTIPAGLIA. Perde (72-69) la partita che doveva vincere il Basket Le Mura. Perde la sfida che poteva rilanciarla nella corsa al quarto posto e si complica invece la situazione in virtù dei risultati della giornata, che comprendono la sorprendente vittoria di Vigarano su Ragusa (prima sconfitta dopo 15 successi per le siciliane).

Perde un po' per i suoi errori, quelli che consentono alle avversarie di riprendere fiato; un po' per i tanti canestri falliti nel finale; e un po' (assai) per la direzione arbitrale, che definire casalinga è un eufemismo. Basta pensare che nel secondo quarto a un certo punto la situazione falli era 2 di Battipaglia e 13 di Lucca (alla fine sono stati 14 e 19) ma soprattutto che le campane sono andatre in lunetta 21 volte contro appena le 6 delle biancorosse.

Il metro arbitrale ha quindi penalizzato Gesam, che però ci ha messo anche del suo, come detto. Subendo molto (e quello era prevedibile) le iniziative di Williams, miglior realizzatrice del campionato, che ha chiuso con 20 punti. Ma anche l'agilità e l'intraprendenza sotto canestro dell'olandese Treffers (18 punti e 13 rimbalzi) che Pedersen non è riuscita a contenere con efficacia.

Va anche detto che Le Mura - chiuso il secondo quarto avanti 40-39 - dopo l'intervallo lungo è partita bene raggiungendo più volte i 5 punti di vantaggio fino al 45-50. Poi il solito blackout, che si ripete spesso, frutta un break di 12-2 per Battipaglia che prende coraggio e fiducia. Gesam ha il merito di restare sempre in partita, da -8 (66-58 a 4'20" dalla fine) torna a -3. Poi dopo un libero fallito da Pedersen e il rimbalzo catturato da Perini, Crippa fallisce due volte da sotto nella stessa azione e subito dopo Tagliamento punisce da 3. E' l'azione decisiva della partita. A Le Mura non è bastato chiudere con 4 giocatrici in doppia cifra (Reggiani, molto bene, 12; Milic e Crippa 15, Pedersen 13).

Finisce con un parziale di tre per le campane, così come all'andata, quando Gesam si impose 75-72. Ma c'è da mangiarsi le mani. Alla squadra è infatti mancata concretezza e aggressività nei momenti decisivi e ha subìto troppo l’atletismo della formazione di casa. Questo al di là dei fischi, che hanno avuto un loro peso, importante, sull’andamento della sfida. Peccato, le biancorosse dovranno riprovarci domenica a Ragusa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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