Il Tirreno

Lucca

Alla fiera del canestro la Geonova battuta dal Cmc Carrara

Alla fiera del canestro la Geonova battuta dal Cmc Carrara

I bianconeri segnano 91 punti ma ne subiscono ben 112 Non si è stati in grado di creare difficoltà ai tiratori di casa

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CARRARA. Alla Geonova non bastano 91 punti per vincere a Carrara. In una partita densa di significati – Mirco Diamanti era in tribuna per la sfida tra il suo vice, Giuseppe Piazza, e il suo medico, Carlo Fiaschi, vice del Cmc – i padroni di casa sommergono i lucchesi con i tiri da tre punti e con una prestazione stellare in cui la Geonova non è mai riuscita a inceppare l’attacco avversario.

A dirla tutta le due squadre hanno giocato due quarti alla pari, con percentuali altissime e risposte puntuali colpo su colpo. Il break è arrivato invece nel quarto quando dal 59-59 il Cmc è riuscito a piazzare un parziale da 38-10 che ha chiuso tutti i conti. E stavolta, oltre ai tanti errori commessi dai lucchesi, la sensazione è che anche i due arbitri abbiano dato un contributo importante nell’indirizzare l’esito dell’incontro.

Due falli tecnici – al tavolo lucchese e a Danesi – e una serie di fischi che nel giro di 120 secondi hanno tolto dai giochi Tozzini e Danesi facendo innervosire ancora di più i bianconeri. Come detto l’avvio è stato tutto punto a punto giocato su ritmi altissimi. La Geonova prova a scappare un paio di volte – massimo vantaggio 24-29 con una tripla di Biagioni – ma i padroni di casa tengono sempre il ritmo grazie alle triple di Fiaschi e Mancini, prima di mettere la freccia nel finale della prima frazione sfruttando un tecnico a Piazza. Poi è il Cmc a provare a spingere arrivando anche a +7, sempre con Fiaschi, a una manciata di secondi dall’intervallo. All’uscita dagli spogliatoi però i lucchesi sembrano più quadrati con Loni e Drocker che riescono a impattare (59-59). Da lì in poi i padroni di casa prendono il largo ancora con Fiaschi e Borghini e un canestro e fallo di Donato.

«Il punteggio lascia poco spazio a interpretazioni – dice Piazza a fine gara – non siamo mai riusciti a mettere un granello di sabbia nei loro ingranaggi e il risultato era inevitabile. Nei primi due quarti siamo stati molto bravi in attacco, poi noi ci siamo persi con un atteggiamento difensivo non all’altezza di questa partita».

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