Il lutto
IL TREQUARTISTA ROSSONERO: «DOBBIAMO LIMITARE LE SUE GIOCATE»
LUCCA. Con cinque gol è il goleador della Lucchese, quasi un terzo delle 18 reti messe a segno dai rossoneri. Lui è Fabrizio Lo Sicco, 25 anni, centrocampisgta di qualità. Il ruolo di interno davanti...
LUCCA. Con cinque gol è il goleador della Lucchese, quasi un terzo delle 18 reti messe a segno dai rossoneri. Lui è Fabrizio Lo Sicco, 25 anni, centrocampisgta di qualità. Il ruolo di interno davanti alla punta centrale per lui è un ritorno alle origini.
«Avevo già giocato da trequartista nella Primavera dell'Empoli allenata da Ettore Donati (ex calciatore rossonero). Il modulo e le indicazioni di Galderisi mi aiutano assieme al lavoro della squadra. C'è una mentalità positiva che si è vista in tutte le gare anche se abbiamo raccolto meno punti rispetto alle occasioni create. Come dice Galderisi dobbiamo esere più cinici e freddi sotto porta, ma stiamo crescendo e con questo passo riusciremo ad uscire definitivamente dalla zona calda della classifica». E' un momento magico anche per Massimo Loviso, centrocampista e capocanonniere del Gubbio. «Un giocatore di categoria superiore: dovremo avere un trattamento speciale e limitare le sue giocate. Il Gubbio è un'altra sfida difficile, ma in casa ci siamo sbloccati dopo la vittoria in rimonta col Pro Piacenza. Sarebbe importante centrare altri tre punti in un turno in cui ci sono altri scontri diretti (Forlì-Pro Piacenza e Spal-Savona) e una vittoria potrebbe proiettarci fuori dalla mischia».
Intrepido Lo Sicco lo è non solo negli inserimenti nel cuore delle difese avversarie o sulle punizioni. Tifa Palermo, la squadra della sua città e i suoi idoli da ragazzino erano «Fabrizio Miccoli ed Ighli Vannucchi». Con l'ex fantasista rossonero ha giocato nell'Empoli e condivide la passione per la pesca. «Da quando avevo solo 12 anni, come mio padre, mi piace il mare aperto, vado in Maremma, pratico anche la pesca subacquea».
Ha iniziato a Palermo, poi per motivi di lavoro del padre si è trasferito a Follonica. La scuola dell'Empoli, dove una stagione segna 8 gol nella Primavera, poi Matera e Gavorrano dove incontra Guido Pagliuca che lo vuole con sé alla Lucchese. Fermato nel dicembre del 2013 dalla rottura dei legamenti del crociato del ginocchio destro, dopo 13 presenze e 2 gol. Ma Lo Sicco con grande forza e temperamento è rinato.
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