La manifestazione
Lucchese, presa l’ala Scapinello
Il talento lombardo arriva in prestito dal Varese. Ingaggiato anche Pazzagli, portiere della Pistoiese
LUCCA. I due acquisti promessi dal direttore generale Giovanni Galli dopo «l’infortunio D’Errico» stavolta arrivano. Si tratta di Dennis Scapinello, classe 1995, esterno sinistro d’attacco che giunge in prestito dal Varese grazie ai buoni uffici di due ex rossoneri (il capo scouting Alessandro Toro Andreini e il responsabile degli osservatori toscani Massimo Indragoli) e del portiere Edoardo Pazzagli, 25 anni, giovanili della Fiorentina ed ex Prato, Monza, Ascoli e Pistoiese società in cui militava sino a quando gli orange hanno preso dal Pontedera il portiere lucchese Ricci. Pazzagli figlio d’arte - il padre Andrea, scomparso prematuramente per un infarto a 50 anni, era stato un ottimo portiere in serie A indossando le maglie di Bologna, Ascoli e Milan - ricoprirà il ruolo di secondo alle spalle di Di Masi (a Pistoia era stato spedito in tribuna). Con il suo arrivo non c’è più posto per Leandro Casapieri, 20 anni, il portiere delle due promozioni (Eccellenza e serie D) e delle 110 e passa partite in campionato con la maglia della Lucchese. O se ne andrà nei dilettanti (aveva rifiutato Rapallo Bogliasco in D) oppure farà il terzo portiere. Una cosa è certa: la società l’ha scaricato (la riconoscenza questa sconosciuta) e l’anno prossimo il suo contratto che è in scadenza non sarà rinnovato.
Scapinello. «Quel ragazzo è il calcio». Parola di Stefano Bettinelli, tecnico del Varese in serie B, in occasione della presentazione del club lombardo di cui fanno parte due ex rossoneri (il secondo Oliviero Di Stefano e il direttore generale Spartaco Landini attualmente assente per problemi di salute e a cui la redazione di Lucca de Il Tirreno augura una pronta guarigione). Segno che, per il tecnico biancorosso che lo ha allenato nel settore giovanile, quell’esterno d’attacco nato a Gazzada (Varese) ha talento da vendere. Può giocare come seconda punta o come trequartista. In precampionato ha fatto la differenza, ma quando è iniziata la stagione regolare è andato a corrente alternata finendo spesso in panchina e subentrando a partita in corso (9 presenze e 509 presenze in B) sino a quando un infortunio non l’ha tolto di mezzo. A metà dicembre in allenamento si è rotto il menisco sinistro. Di recente ha ripreso a correre ed è pronto per un’esperienza in Lega Pro dopo aver disputato lo scorso gennaio 3 partite nel Real Vicenza in Lega Pro 2.
Pazzagli. Quattordici presenze a corrente alternata nella Pistoiese (poco amato dagli sportivi e bersagliato dalla critica) sino alla decisione di Nelso Ricci e Cristiano Lucarelli di puntare su un altro portiere. Inizialmente il dodicesimo, il polacco Olczak. Poi con l'arrivo di Ricci dal Pontedera, Pazzagli era diventato il terzo portiere.
Altri due rinforzi. Nel piano di rafforzamento sul mercato di gennaio il dg Galli lavora anche ad un difensore centrale e forse a un laterale difensivo di fascia destra che possa essere un'alternativa a Calcagni e Risaliti. Intanto il lucchese Massimiliano Mei ha firmato con la Correggese (serie D) in lotta con il Rimini di Pera per vincere il campionato e salire in Lega Pro.
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