Il dolore
La Lucchese priva di Calistri e Mingazzini
Squalificato il primo, infortunato il secondo. Dopo lo scivolone D’Errico il direttore generale Galli annuncia un paio d’innesti
LUCCA. L’affare D’Errico è sfumato definitivamente. Il talentuoso esterno della Pro Patria assistito (un caso?) dal procuratore Vincenzo Rispoli, con una nota apparsa sul sito ufficiale della società lombarba, spiega il suo no al trasferimento in maglia rossonera che sembrava ormai cosa fatta. «Ho rifiutato il trasferimento alla Lucchese che ringrazio comunque per l'interesse, ma voglio salvarmi con la Pro Patria». In fondo è meglio così. Perché se davvero l’affare fosse andato in porto la Lucchese avrebbe fatto una pessima figura. Il motivo: presto detto. Andrea D’Errico ad inizio stagione era tesserato per il Barletta dove ha disputato alcuni minuti in Lega Pro prima di essere ceduto alla Pro Patria alle prese con evidenti problemi economici che la porteranno alla penalizzazione. E quindi - regolamento alla mano - non avrebbe potuto essere trasferito nuovamente e l’eventuale contratto stipulato sarebbe risultato nullo con tutte le conseguenze del caso. La domanda sorge spontanea: possibile che la società non fosse a conoscenza del regolamento e prima di trattare il calciatore non avesse chiesto numi anche allo stesso procuratore sulla sua carriera nel corso dell’attuale stagione agonistica . Peccato perché il calciatore, al di là di qualche problema caratteriale, era davvero un elemento importante che poteva dare molto al credo tattico di Galderisi. Ma il direttore generale Giovanni Galli si è già messo sulla tracce per trovare un'alternativa. «Domani (oggi ndr) penso di potere annunciare delle novità, uno o due nuovi acquisti» dice il dg rossonero che ieri avrebbe bussato alla porta della Pistoiese per il portiere Pazzagli (figlio d'arte, il padre era il grande Andrea Pazzagli deceduto a 50 anni per un malore improvviso) in cambio del prestito di Casapieri o di un altro rossonero in esubero. Pistoiese che secondo i rumors sarebbe interessata a Lo Sicco, ma il centrocampista-goleador non si muoverà da Lucca. Galli sta lavorando per almeno tre innesti: un esterno d'attacco ideale per il 4-2-3-1, un terzino destro ed un difensore centrale. Visto che in rosa è rimasto solo Risaliti e sabato nella delicata sfida contro il lanciatissimo Gubbio di Acori c'è da sostituire lo squalificato Calistri, pilastro di una difesa che con lui dietro ha subito solo cinque reti nella gestione Galderisi, con ben quattro gare con la porta inviolata (San Marino, Teramo, Tuttocuoio e Santarcangelo). Galderisi sta pensando, oltre a Risaliti, anche a Dejori per questo ruolo. Anche se il giovane di scuola Sampdoria ha sempre giocato da laterale sinistro. Intanto buone notizie per Mingazzini: l'esame a cui si è sottoposto stamani ha evidenziato solo una leggere contrattura, con tempi di recupero abbastanza rapidi. “Mingo” però salterà la gara col Gubbio. Mentre al 99% ci sarà il portiere Di Masi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google