Attenzione
E adesso pizza e birra per tutti i rossoneri
Pagheranno il mister e il dg che avevano scommesso con la squadra: a cena se fate due gol da fermo
LUCCA. Pizza e birra per tutta la squadra. Fabrizio Lo Sicco, protagonista della remuntada contro il Pro Piacenza, svela il curioso aneddoto in sala stampa. «In settimana avevamo fatto una scommessa con mister Galderisi e il direttore Galli che ci avrebbero offerto cena se avessimo segnato due gol da fermo e di gol ne abbiamo segnati due». Da trequartista un'altra prova sopra le righe e ancora nei panni di goleador. «Una partita dai due volti, nel primo tempo siamo partiti a spron battuto, ma ci siamo fatti infilare due volte, ma non abbiamo perso la fiducia e con un secondo tempo di grande intensità abbiamo ottenuto una vittoria che consente di mantenere l'imbattibilità e chiudere il girone d'andata con tre punti in vista di un altro scontro diretto a Santarcangelo».
Lo Sicco rompe un altro tabù. La Lucchese non aveva ancora segnato su punizione. Anche se favorito da una papera di Alfonso all'86' quando il tiro dal limite dell’area del centrocampista rossonero diventa una “saponetta” per l'ex portiere di Inter e Chievo e il pallone supera nettamente la linea bianca. «Ci eravamo allenati sulle punizioni ed è andata bene» dice il centrocampista col vizio del gol che con la doppietta sale a quota 5 (capocannoniere della squadra) e riscatta un 2014 segnato dall'infortunio che lo aveva messo ko nella stagione passata.
Volti sorridenti dopo la prima vittoria al Porta Elisa della gestione Galderisi.
Sugli scudi anche l'attaccante Francesco Forte, classe 1993, scuola Inter e figlio d’arte visto che il papà Giampietro, classe 1949, aveva giocato in C da centrattacco con la maglia del Siena negli anni Settanta e poi aveva ricoperto il ruolo di diesse a Pistoia. Il giovanotto ha bagnato con il gol del 2-2 il debutto in maglia rossonera. Tesserato lunedì pomeriggio a tempo record grazie alla competenza del segretario Alessandro Badii ha fatto valere la sua stazza (185 cm di altezza) e cinque minuti dopo essere subentrato al posto di Calcagni in mischia ha segnato il terzo sigillo stagionale (due reti a Forlì) spazzando via i mugugni di una parte della tribuna.
«Sono molto contento- dice l’attaccante che aveva affrontato la Lucchese con la maglia del Forlì - non era facile ribaltare due gol ed un Pro Piacenza che con Alessandro ci ha disorientato. Una vittoria importante contro una diretta concorrente. Ora sabato un'altra partita decisiva per staccarci dalla zona calda della classifica».
Nicola Nucci
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