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PARMA. Missione compiuta per Gesam Gas Le Mura che s’impone facilmente nella trasferta di Parma. Un successo convincente, mai in discussione dopo l’ottimo avvio delle biancorosse, in una partita che...

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PARMA. Missione compiuta per Gesam Gas Le Mura che s’impone facilmente nella trasferta di Parma. Un successo convincente, mai in discussione dopo l’ottimo avvio delle biancorosse, in una partita che ha ribadito ancora una volta quanto sia essenziale l’asse Crippa-Pedersen per le fortune della squadra.

Il capitano è stata protagonista di un’altra prestazione di assoluto spessore, con 27 punti e 9/12 da due. Immarcabile per le avversarie e un punto di riferimento importante in mezzo al campo per le compagne. Martina sta davvero disputando un campionato di ottimo livello, si è calata nel ruolo, si è assunta le responsabilità che le competono. Bene è andata anche Pedersen, che ha contribuito al parziale iniziale che ha subito indirizzato il match sulla sponda biancorossa. Una partita, quella sul campo del Lavezzini, delicata: era la prima dopo la pausa natalizia e soprattutto dopo l’abbandono di Chiara Rossi (cui ha fatto seguito quello di Beatrice Benicchi) che non è stata ancora rimpiazzata.

Ma Le Mura l’ha preparata bene e giocata come doveva, con intensità, determinazione e una difesa aggressiva che ha subito spezzato i tentativi di Parma. La squadra di Olivieri peraltro non è entrata mai in partita, ha sbagliato tantissimo sin dall’inizio, anche le cose più elementari; ha perso palloni banalmente, ha smarrito fiducia ed è stata preda dello sconforto e del nervosismo. La peggiore gara della stagione per il Lavezzini, almeno a giudizio degli osservatori locali, e non basta certo l’ultimo quarto (vinto 20-15 grazie ai punti di Clark, che ha trovato spazi e tiri solo negli ultimi minuti) a ribaltare un giudizio largamente negativo sulle ducali. Invece Le Mura non ha praticamente mai mollato, non ha ripetuto l’errore di Napoli, quando sprecò incredibilmente 26 punti di vantaggio.

Ha compensato qualche imprecisione con azioni efficaci in attacco e con una difesa che ha chiuso e raddoppiato sulle avversarie, non facendo mai trovare loro il bandolo della matassa. Gesam quindi spezza la serie negativa, le ultime due trasferte (Napoli e Venezia) erano finite male al punto da pregiudicare l’accesso alla Final Four di Coppa Italia. Dal Palaciti esce con una vittoria che consente di lavorare con più serenità, ma c’è poco tempo per gioire: domenica è attesa a Schio dalla Famila.

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