Sicurezza
IL CENTRALE: «TRE PUNTI FONDAMENTALI»
LUCCA. Ha saltato le prime 4 giornate, due mesi di stop per infortunio (le prime due in tribuna, le altre due in panchina). Poi è tornato ad essere un punto fermo della squadra, pilastro della...
LUCCA. Ha saltato le prime 4 giornate, due mesi di stop per infortunio (le prime due in tribuna, le altre due in panchina). Poi è tornato ad essere un punto fermo della squadra, pilastro della difesa in coppia con Espeche. Titolare inamovibile con 1260 minuti Andrea Calistri è lo stakanovista rossonero, tra i minutaggi più alti nelle statistiche della Lega Pro. Difficile ricordare un errore in fase difensiva. Centrale diligente e puntuale, che abbina grinta e disimpegni eleganti. Martedì contro il Pro Piacenza incrocerà il suo ex compagno e amico fraterno Luca Caboni, attaccante rapido e generoso che può mettere in difficoltà la retroguardia rossonera che sotto la gestione Galderisi è diventata granitica con 3 gol subiti in 5 gare. «Io e Caboni ci conosciamo bene. Sarà un bel duello, anche se lui tende a svariare su tutto il fronte dell'attacco. Luca è una punta mobile ed imprevedibile con corsa e temperamento. E poi è un ragazzo di grande cuore e sacrificio. Ci diceva che giocava anche per aiutare la sua famiglia». La sfida col Pro Piacenza è uno scontro diretto in chiave salvezza. Una gara da vincere a tutti i costi contro il fanalino di coda del girone per provare ad abbandonare i playout. E per tornare a vincere al Porta Elisa. «Dopo due pareggi interni dobbiamo tornare al successo contro una diretta concorrente per la salvezza che è in ripresa a livello di risultati e senza il -8 in classifica avrebbe solo un punto meno di noi. Per noi sarebbero tre punti pesantissimi perché consentirebbero di fare un passo avanti e forse uscire dai playout e ci darebbero una grande spinta per iniziare al meglio il girone di ritorno. Sotto l'aspetto difensivo abbiamo trovato il giusto equilibrio, siamo compatti ed attenti, mentre dobbiamo migliorare sotto l'aspetto realizzativo. Per le occasioni da gol meritavamo qualche punto in più. Dobbiamo iniziare col piede giusto il nuovo anno e il girone di ritorno dove incroceremo dirette concorrenti nella lotta alla salvezza e quindi i punti avranno un grande peso. Il 2014? Un anno emozionante, con quella promozione all'ultima giornata a Correggio che non dimenticherò mai». Calistri, cresciuto nel vivaio del Margine Coperta, che ha iniziato nelle giovanili della Sampdoria e del Pisa, vestendo poi anche le maglie di Pontedera e Spal, nel tempo libero gioca a golf. «Una passione che cerco di coltivare sui green della Toscana» dice il difensore di Montecatini Terme.
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