La protesta
Al Porta Elisa in media ci sono 1.662 spettatori Il Pisa primo con 5.697
LUCCA. Il Pisa è, per numero di spettatori, la prima squadra del girone B e la seconda in tutta la Lega Pro, dietro la Salernitana; ha più spettatori di metà della serie B e addirittura in serie A...
LUCCA. Il Pisa è, per numero di spettatori, la prima squadra del girone B e la seconda in tutta la Lega Pro, dietro la Salernitana; ha più spettatori di metà della serie B e addirittura in serie A ci sono state diverse partite con un'affluenza minore della media spettatori dell'Arena. E' quanto emerge dalle classifiche di stadiapostcards.com aggiornate all'ultimo turno del 2014.
Il Pisa ha una media spettatori casalinga di 5.697 spettatori (paganti più i 2.877 abbonati); il top nel derby col Pontedera (7.332), il flop - si fa per dire - contro l'Ancona (4.100, più della media di tutte le squadre del girone a parte l'Ascoli). Al secondo posto per media spettatori c'è l'Ascoli con 5.358, al terzo, staccatissima, la Spal con 3.820.
Le altre toscane? Pistoiese 1.808 (ha influito moltissimo il derby col Prato: 4.500), Lucchese 1.662. Prato 1.296, Carrarese 1.123. Grosseto 928, Pontedera 822, Tuttocuoio 773. La cenerentola del girone è il San Marino (256). Ben 4 squadre, sulle 9 che hanno ospitato il Pisa, hanno realizzato il record di presenze nella gara con i nerazzurri: Ascoli, Prato, Savona e Tuttocuoio.
Nel girone C la squadra con più spettatori: la Salernitana, con la strepitosa media di 8.716 e il top contro il Lecce (10.421). Delle altre, nessuna si avvicina al Pisa e solo il Matera sfonda quota cinquemila (5.028); il Lecce si attesa a quota 4.429. Nel girone A gli spalti più deserti. Spicca - relativamente - in positivo il Novara (3.899), avvilente il dato del Real Vicenza (172): in Real Vicenza-Novara ce n'erano 68). L'Arezzo, l'unica toscana "emigrata" conta una media di 2.458 spettatori nelle gare interne. L'anno scorso la media spettatori all'Arena fu di 4.464 (compresi i 2.172 abbonati), con un massimo nella regular season di 6.598 nel derby col Pontedera e, in assoluto, 7.727 nella semifinale playoff con il Frosinone. Nel 2012-13 gli spettatori medi furono molti meno: 3.746 (compresi i 1.732 abbonati), ma con un bellissimo 9.934 nella semifinale Pisa-Perugia e un clamoroso 11.724 nella finale con il Latina. Nel 2011-12 la media era di 3.685 (2.125 abbonati) e il record negativo di 2.606 in Pisa-Sorrento. Nel 2010-11, l'anno del ritorno fra i professionisti, la media fu 4.526 (2.714 abbonati).
L'ultimo anno in C1, prima dei due in serie B e quello in serie D, fu il 2006-07, cioè il Braglia/1: media 6.656 (con 2.850 abbonati), ovviamente la più alta del girone; top in Pisa-Lucchese 9.601, minore affluenza 4.824 col Novara, semifinale playoff col Venezia 9.430 e finale col Monza 15.000 (dato ufficiale ma ferocemente contestato dagli avversari, e in effetti il presunto numero reale era largamente superiore).
In serie B, dove il Bari “spadroneggia” quanto a presenze (19.176 di media), ci sono diverse squadre con meno spettatori del Pisa: Brescia, Carpi, Cittadella, Crotone, Entella, Frosinone, Lanciano, Latina, Pro Vercelli, Ternana, Trapani, Varese.
L’unica toscana, il Livorno, ha una media di 6.301 spettatori all’Ardenza.
E in serie A (dove “comanda” il Milan con una media di 45.978 seguito da Roma, Juventus, Inter, Fiorentina, Lazio e Napoli), troviamo un Chievo-Cesena con 5.000 spettatori. La Fiorentina è quinta in Italia con 32.351 spettatori in media, l’Empoli (9.618) è penultimo in serie A – peggio solo l’Udinese con 8.507 – e viene superato anche da 4 club di serie B. (a.s.)
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