Il dolore
La Lucchese va a caccia di punti salvezza
Squadra in cerca dell’impresa contro la Reggiana rivelazione del campionato. Raicevic non è al top, forse gioca Strizzolo
LUCCA. Se non è una «mission impossible» poco ci manca. Perché la Lucchese è chiamata a fare punti salvezza e quindi a mantenere l’imbattibilità del nuovo allenatore Giuseppe Galderisi (6 punti in 4 partite) contro una formazione tosta (la Reggiana) e in uno stadio importante (l’ex Giglio ora Mapei Stadium). Oltretutto i granata, stabilmente in zona playoff dall’inizio del campionato, sono reduci da una rocambolesca sconfitta esterna contro l’ultima della classe (5-4 a San Marino) frutto di marchiani errori difensivi causati dall’assenza dei centrali titolari. Ma oggi (inizio ore 16) almeno Sabotic (ex Correggese che se la vedrà con il vecchio compagno Boilini in maglia rossonera) sarà della partita mentre l’esperto Degiosa pare ancora out. C’è voglia di rivincita nell’ambiente granata e saranno in 4mila sugli spalti (minuto di raccoglimento per l’ex portiere e allenatore Ezio Galbiati scomparso a 83 anni). Senza considerare che i padroni di casa dispongono di una panchina di qualità con due attaccanti di rincalzo del calibro di Sinigaglia e Tremolada e un centrocampista esperto come Parola (figlio di Ranieri, ex calciatore della Lucchese nella stagione 1969-70)bravo nei calci da fermo. Di contro invece la truppa di Galderisi soffre di una forma di «allergia da gol» che di questi tempi non è molto consigliata e soprattutto rischia di dover rinunciare a Filip Raicevic che lamenta problemi di natura fisica (i soliti bene informati lo danno addirittura in partenza). In ballottaggio ci sono Luca Strizzolo e Alexis Ferrante con l’ex pisano decisamente favorito nel caso di forfait del montenegrino.
Torna Mingazzini. «Mingo» è nella lista dei convocati e dopo due turni di stop forzato potrebbe tornare in campo. Forse dall’inizio e forse per 60-65 minuti al massimo. La sua esperienza è fondamentale in questa Lucchese specie in partite complicate come quella del Mapei Stadium dove sarebbe fondamentale uscire indenni per chiudere con un sorriso il 2014 in attesa dello spareggio dell’Epifania con un Pro Piacenza che negli ultimi 180 ha conquistato due vittorie di misura mettendo 6 punti in cascina.
Urgono rinforzi. Di sicuro il tecnico rossonero, in attesa dei rinforzi di mercato (un attaccante serve come l'acqua per i pesci), dovrà trovare soluzioni per trovare la via del gol. Specie dagli esterni Ferretti e Boilini e dagli inserimenti di Lo Sicco gli sportivi si attendono soluzioni in grado di sorprendere i padroni di casa.
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