Il Tirreno

Lucca

Galderisi prova nuove soluzioni

di Feliciano Bechelli
Galderisi prova nuove soluzioni

Espeche incursore in avvio e angoli mirati agli inserimenti di Degeri e Calistri

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LUCCA. Tra le novità introdotte da Galderisi, al di là del modulo tattico, c’è stato un inizio di partita a sorpresa. Al fischio d’avvio dell’arbitro Pelagatti di Arezzo (fratello maggiore del calciatore in forza all’Ascoli) tutti i giocatori rossoneri erano sulla linea di metà campo anziché schierati nel consueto modulo tattico (4-2-3-1). L'azione è stata impostata su un inedito Espeche incursore di sinistra. La trovata non ha avuto l'effetto sperato, ma ha creato comunque un momento di disorientamento nella retroguardia del Tuttocuio. Nemmeno il primo calcio d'angolo rossonero ha avuto miglior fortuna, benché fosse stato parecchio studiato: invece di servire Degeri o Calistri pronti ad intervenire sul secondo palo, il pallone è finito in fallo laterale per un malinteso tra Ferretti e Lo Sicco. Ma il concetto è apparso chiaro: gli schemi elaborati a tavolino (ricordate Scoglio? Aveva lo schema anche sulle rimesse del portiere, con Quironi che doveva rinviare sempre sulla sinistra, dalle parti di Ansaldi: era il 1993 e alcuni dei rossoneri attuali non erano ancora nati) devono rappresentare il tocco in più. Spiega Galderisi a fine match: «Credo che il calcio sia fatto di organizzazione, intensità, convinzione, ma poi una squadra si distingue per i particolari. Sono questi che possono fare la differenza e devono essere portati avanti con entusiasmo. Uno di questi particolari è che noi durante la settimana studiamo le avversarie e, a seconda che giochino a zona oppure a uomo, tutte le volte cerchiamo di proporre qualcosa di nuovo o imprevedibile che le possa mettere in difficoltà. Ma certo nessuno ha la bacchetta magica». L'importante è provarci e indiscutibilmente la Lucchese ci prova.

Giocatori arrabbiati. Capitan Matteo Nolé, anche oggi tra i migliori in campo, è decisamente arrabbiato: «Oggi meritavamo i tre punti. Ce l’abbiamo messa tutta per portare a casa l’intera posta, ma non ci siamo riusciti. Credo sia mancata la giusta cattiveria negli ultimi venti metri e magari la manovra è stata più lenta rispetto a quindici giorni fa. Il Tuttocuoio però è una bella squadra e affronta le gare con maggiore serenità dall’alto dei suoi 25 punti in classifica». Tra i giocatori, e le immagini tv danno ragione a questa tesi, qualcuno sostiene che c’era un rigore netto su Raicevic nella prima frazione. «Non c’è tempo per recriminare. Adesso dobbiamo continuare ad allenarci e a migliorare. Credo che a gennaio inizierà un campionato tutto nuovo per noi».

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