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Lucca

Lucchese-Tuttocuoio, derby della svolta

I rossoneri, ancora senza Mingazzini, non vincono in casa da 40 giorni e con i 3 punti possono uscire dalla zona playout

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LUCCA. Una vittoria contro la rivelazione Tuttocuoio per provare ad uscire dalle sabbie mobili dei playout. È questa la missione della Lucchese che al Porta Elisa non vince dallo scorso 3 novembre (2-1 col Grosseto). Lo scivolone interno con la Pistoiese (costato la panchina a Pagliuca) e il bel pareggio col Teramo (la miglior prestazione interna della stagione) nelle ultime due partite casalinghe devono portare oggi alle 14,30 i rossoneri a conquistare nuovamente i tre punti sul terreno amico. Sarebbe una grande soddisfazione fare coincidere l'ultimo appuntamento interno dell’anno con la prima vittoria a Lucca targata Galderisi e in grado di allungare la striscia positiva. Il tecnico rossonero, reduce da tre risultati utili consecutivi (vittoria a San Marino e pareggi con Teramo e ad Ancona), è orientato a confermare la stessa formazione con due dubbi: Santeramo o Bianchi in mediana e Boilini o Chianese come esterno alto a sinistra.

Mingazzini out. Ancora out Nicola Mingazzini, 34 anni, alle prese con problemi muscolari (tra l’altro il calciatore sarà sentito giovedì 18 dalla procura federale nell’ambito del filone d’indagine della procura di Cremona sul calcioscommesse) il tecnico dovrebbe optare sul giovane Salvatore Santeramo che ben si è comportato contro l’Ancona. Qualche dubbio sull’out sinistro del trio di centrocampisti offensivi. A Gabriele Boilini, apparso un po’ affaticato e con qualche acciacco al Del Conero, potrebbe essere schierato dall’inizio Elia Chianese sino ad oggi emarginato anche a causa dell’infortunio che lo ha penalizzato ad inizio stagione.

Lucchese aggressiva. Sulla carta, visti i 7 under che schiera il Tuttocuoio non dovrebbe esserci partita. Ma la forza dei nervi distesi data dalla buona classifica dei neroverdi non deve essere sottovalutata. Servirà quindi una Lucchese aggressiva e sfrontata. Stavolta un successo anche di misura come avvenne due stagioni orsono potrebbe valere doppio perché nella stessa giornata all'ora di pranzo (alle 12.30) è in programma lo scontro diretto Savona-Forlì e la Carrarese non avrà vita facile in casa della Spal affidata a mister Semplici dopo l'esonero di Brevi. Come dire che i rossoneri raggiungendo quota 20 punti potrebbero essere fuori dalla zona playout dove San Marino e Pro Piacenza autori di imprese prodigiose con Reggiana e L’Aquila hanno fatto un gran balzo in avanti alimentando le residue speranze di salvezza.

Nicola Nucci

Luca Tronchetti

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