Sicurezza
Gesam, arriva Umbertide trascinata dall’ex Robbins
Le umbre hanno vinto le ultime 4 gare ma coach Serventi tiene un profilo basso «La squadra di Diamanti gioca sempre con aggressività e intensità, sarà dura»
LUCCA. A Umbertide è una sorta di istituzione. E non potrebbe essere diversamente per un allenatore che da 7 anni siede su quella panchina, che è stimato e apprezzato dai tifosi e dalla società. Lorenzo Serventi è sicuramente un personaggio nella città umbra. Non solo guida il team femminile di A1, ma è protagonista settimanalmente di un appuntamento in tv, è sempre presente alle iniziative che riguardano la squadra, è un attento osservatore e conoscitore di tutto il movimento del basket rosa.
Domani torna a sfidare Le Mura in quella che è diventata una classica del campionato. Classica che ha spesso sorriso alle Mura, che ha vinto 7 delle 10 partite disputate contro Umbertide. Anche se l’ultimo match è andato proprio all’Acqua & Sapone che strapazzò Gesam 73-45 nella gara di ritorno del campionato scorso.
All’appuntamento di domani le squadre arrivano con stati d’animo diversi: 4 vittorie consecutive per Umbertide, tre ko nelle ultime quattro gare per Le Mura. «Arriviamo dall’esaltante successo su Schio – dice Serventi – ma non possiamo montarci la testa. Di Lucca non mi fido, è una squadra che gioca con aggressività e intensità, ben allenata da Diamanti».
Umbertide però sta facendo molto bene, è a un passo dalla Final Four di Coppa Italia e soprattutto è trascinata da Jillian Robbins, la grande ex della sfida. «Robbins l’avevo già seguita quando era in Romania – dice Serventi – e lo scorso anno all’andata ci fece molto male. Dopo l’infortunio abbiamo scommesso su di lei e siamo molto contenti. E’ una leader, sta bene nella squadra, si confronta, ci dà un grande contributo. La mia però è una squadra che deve crescere in difesa, deve imparare a sacrificarsi di più. Quest’anno siamo una formazione meno operaia e più tecnica, abbiamo puntato su straniere tutte reduci da infortuni e che non sono ancora al massimo. Abbiamo cambiato tanto e questo forse ci ha condizionato nelle prime giornate».
La stagione di Umbertide ha più di un’analogia con quella di Gesam. Due squadre che hanno cominciato facendo meglio in trasferta rispetto alle gare interne, che hanno dovuto fare i conti con gravi infortuni: Wojta per le Mura e Milazzo per Umbertide. «Quella di Milazzo è un’assenza pesante – sottolinea Serventi -. In estate la seguiva anche Lucca ma siamo riusciti a prenderla noi, io le dissi subito che l’avrei impiegata soprattutto da guardia. Credo che alla lunga pagheremo la sua mancanza».(f.t.)
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