Il Tirreno

Lucca

La Lucchese deve tornare a vincere in casa

di Nicola Nucci
La Lucchese deve tornare a vincere in casa

Rossoneri a secco da inizio novembre al Porta Elisa. Il derby con il Tuttocuoio è l’occasione per lasciare la zona playout

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LUCCA. Terzo risultato utile consecutivo e cinque punti in tre partite con Galderisi in panchina. La Lucchese ha allungato l'imbattibilità ed è tornata da Ancona con la certezza che la salvezza è un obiettivo alla portata. Classifica alla mano i rossoneri non sarebbero ancora salvi e il cammino è ancora lungo, ma intanto il Prato è stato messo dietro di un punto, davanti a San Marino e Santarcangelo, col Pro Piacenza fanalino di coda a quota 4. La sfida di domenica prossima col Tuttocuoio rappresenta uno spartiacque. Una vittoria spingerebbe la Lucchese fuori dalla zona playout a due giornate dalla fine del girone d'andata, approfittando nello stesso turno dello scontro diretto tra un Savona in difficoltà e il Forlì e la Carrarese che avrà vita dura in casa della Spal che ha cambiato allenatore (da Oscar Brevi all’ex rossonero Leonardo Semplici). Anche se il Tuttocuoio, autentica rivelazione del girone, sarà un osso duro. La cenerentola del torneo, rappresentante un paese di appena 6mila anime, che fino a due anni fa non aveva mai messo piede in Lega Pro, staziona all'ottavo posto con 24 punti. Tra l'altro la storia recente dice che il derby contro la formazione di Ponte a Egola è sempre stato decisivo. Nel 2012-2013 in serie D in una gara (poi finita male) che avrebbe potuto rilanciare i rossoneri in ottica promozione dopo la vittoria all'andata tra le mura amiche. La possibilità di girare la boa fuori dalla zona “rossa” stare a ridosso del quindicesimo posto, l’ultimo valido per mantenere la categoria, passa più che mai dal Porta Elisa, dal momento che Nolé e compagni, dopo la difficile trasferta contro la Reggiana, riceveranno il fanalino di coda Pro Piacenza degli ex Aliboni e Caboni in una partita da vincere a tutti i costi. Al Del Conero la squadra di Galderisi è riuscita per due volte di recuperare lo svantaggio grazie alle reti diFerretti e Lo Sicco. Segno di carattere e personalità che stanno sempre più entrando nel dna di questa squadra. La strada è quella della continuità. L'infortunio di Mingazzini (le sue condizioni saranno valutate per capire se domenica sarà recuperabile ) ha “rispolverato” Bianchi preferito a Santeramo anche se il mediano ex Primavera del Bari è sembrato avere più passo per essere un'alternativa a Mingazzini. Sempre più probabile una partenza di Strizzolo, anche se il direttore generale Giovanni Galli ha precisato che la sua mancata convocazione ad Ancona non è legata a scelte di mercato. Raicevic però è in grande spolvero e nel 4-2-3-1, con il modulo ad una punta, l’ex nerazzurro troverebbe meno spazio. In tema di movimenti a gennaio la Lucchese sarebbe alla ricerca di una mezzapunta che possa giocare a sinistra in alternativa a Boilini e Ferretti. Un nome papabile potrebbe essere l'esterno mancino Alessio Cristiano Rossi, classe 1993, dell'Ascoli, un pupillo di Galderisi che ha avuto alle sue dipendenze a Trieste e Salerno. Oggi una seduta pomeridiana della squadra. Novità nel settore giovanile dove, come anticipato da tempo da Il Tirreno, Mauro Bertacchini è il nuovo responsabile del settore giovanile e dell’area scouting della Lucchese, oltre che stretto collaboratore di Galli. Infine una bella iniziativa oggi alle 18 quando la Lucchese sarà ospite di Vela Massimo Rebecchi nel multistore di piazza dei Mercanti per un brindisi a cui sono invitate la società e la squadra rossonera per festeggiare l'avvio di un rapporto di sponsorizzazione.

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